Connect with us

Pubblicato

il

Lo stadio Comunale contiene 4.020 spettatori, almanacco Panini alla mano. La partita vede di fronte la prima in classifica (con 10 punti) e la squadra di casa seconda in pectore (di punti ne ha 5, ma sarebbero 8 senza la penalizzazione inflitta per aver schierato il giocatore Ferrari squalificato).

Per il girone A della Prima Divisione di Lega Pro si tratta del big match della quinta giornata. La “partitissima”, è così che la definisce Il Corriere dello Sport/Stadio che dedica all’evento mezza paginata del giornale, viene decisa da un “guizzo di Lauria”.

Il gol segnato nella ripresa frena le ambizioni della capolista, che resta comunque in testa nonostante la sconfitta. Alla gara hanno assistito circa 650 spettatori, meno di un sesto della capienza dell’impianto, come riferisce sempre Il Corriere dello Sport/Stadio.

Stiamo parlando di Lumezzane-Spal. In questo numero di presenze così risicato, forse, sta una delle principali ragioni della deriva verso la quale sono trascinati da lustri i club di terza serie nazionale. Costretti a pagare, anche loro malgrado, un prezzo troppo alto per restare a questi livelli.

Nessuno ha ancora capito che sarebbe (è) arrivato il tempo di cambiare il calcio a un livello che, con buona pace del presidente Macalli, è rigorosamente professionistico in tutti i suoi risvolti. Per sopravvivere richiede spese ormai insostenibili, alle quali non fanno fronte entrate di alcun tipo.

Come si può pensare di andare avanti così? Questa è la domanda.

Redazioneweb – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Editoriali2 settimane fa

Serie A Femminile: fra sostenibilità economica e ‘sofferenza’ del calcio italiano

✅ La crisi post-pandemica sta falcidiando i bilanci dei club europei. In misura ancora più significativa di quelli italiani, i...

Editoriali2 settimane fa

La Serie A verso il professionismo e il modello del Napoli Femminile

La lettera aperta indirizzata il 2 settembre scorso alla ct della Nazionale, Milena Bertolini, dal presidente del Napoli Femminile Raffaele...

Editoriali4 settimane fa

Serie A Femminile nel guado: professionismo e anima dilettantistica

La transizione verso lo status di tipo professionistico della Serie A Femminile è ormai un dato di fatto. La ristrettezza...

Editoriali2 mesi fa

Juventus Women, Braghin e una certa visione di futuro del calcio femminile italiano

Stefano Braghin ha percorso un cammino straordinario da quando è alla barra di comando del club bianconero. Il passaggio del...

Calciomercato2 mesi fa

Il talento di Sofia Cantore, una vera ‘predestinata’

Quando l’estate scorsa Sofia Cantore approdò alla Florentia, in prestito dalla Juventus Women grazie ai buoni uffici del direttore generale...

Opinioni2 mesi fa

Serie A Femminile: quando le gerarchie contano. Dopo tre giornate classifica spaccata in due

In un campionato con dodici squadre e appena 22 partite da giocare, tre giornate contano parecchio. La classifica è già...

Editoriali3 mesi fa

Serie A Femminile, a proposito di professionismo e di azionariato diffuso a Napoli

Non siamo nati ieri. Tutti sappiamo che il gioco del calcio non è solo un gioco, ma è anche un’azienda....

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi