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Dopo sei turni tutte le squadre del girone A hanno perso almeno una volta: l’ultimo baluardo a doversi arrendere alla legge dei grandi numeri è il Pergocrema di Agenore Maurizi che cade a Bassano (decide il gol dell’ex Crocetti, i veneti restano anche in dieci ma la sanzione a Porchia viene comminata in pieno recupero) contro i giallorossi in netta ripresa dopo la cocente sconfitta di Monza sette giorni fa. Proprio i brianzoli sul campo di casa fermano il lanciatissimo Sorrento sul pari: avanti i biancorossi con un colpo di testa di Fiuzzi, i costieri, raggiungono il meritato pareggio su calcio di rigore trasformato dal solito Paulinho che si porta in testa alla classifica cannonieri insieme allo spallino Cipriani. Proprio quest’ultimo apre il trittico di marcature con cui la Spal consolida il primato regalando il terzo dispiacere su tre viaggi lontano da casa alla Paganese di Palumbo; Casisa è bravo a trovare la via del pari ma a metà ripresa, prima Battaglia e poi Migliorini affossano le speranze degli azzurrostellati: e ora le lunghezze dalla seconda, l’Alessandria, sono due.

I grigi di Sarri (che hanno acquistato l’ottimo centrocampista Daniele Croce, ex Arezzo e Pescara) impiegano un’ora abbondante per avere ragione di un coriaceo Gubbio: tocca a Martini scardinare la difesa umbra che nel finale viene definitivamente messa alla berlina dal calcio di rigore trasformato da Scappini. Nel dopo partita increscioso episodio di cronaca all’esterno dello stadio, con l’estremo difensore ospite Lamanna aggredito da alcuni sconosciuti mentre si trovava assieme ai propri genitori nei pressi della propria automobile: nei prossimi giorni la Lega si pronuncerà sull’accaduto. Salgono le quotazioni di Cremonese e Salernitana. I grigiorossi vanno in rete al novantesimo con Alberto Bianchi (terza marcatura stagionale) che punisce oltre i reali demeriti un Lumezzane destinato a dare fastidio a molti in questo torneo: paga il 4-5-1 di Baroni, due vittorie nelle ultime due gare per la sua squadra.

In Campania si festeggia: nella prima delle due gare consecutive previste all’”Arechi”, la Salernitana di Roberto Breda affossa senza grandi difficoltà un Pavia mai in partita e ora in crisi di gioco e risultati dopo la terza sconfitta consecutiva: una doppietta di Dino Fava (perdonato dopo il rigore fallito sette giorni fa a Crema) e il secondo sigillo personale di Carcuro fanno breccia nella difesa pavese, ancora in emergenza. Del giovanissimo centrale difensivo Caidi il gol ospite. Si vede anche il Sudtirol nei piani alti: secondo successo filato per gli uomini di Sebastiani che dopo lo Spezia, mettono sotto al “Benelli” un Ravenna poco lucido in fase d’attacco: è l’ex centrocampista del Marcianise Alfredo Romano a mettere il sigillo a tre punti fondamentali in avvio di partita.

Cambia l’allenatore ma non arriva la vittoria invece per lo Spezia, fermato in casa dal Como: lariani in vantaggio con Maah e raggiunti solo a metà ripresa da Cesarini. Per mister Pane il lavoro non manca di certo. Chiudiamo con il pareggio senza reti di Reggio Emilia: la Reggiana non sfonda la difesa del Verona (per la prima volta in questo campionato gli uomini di Giannini, che hanno sin qui subìto otto reti, chiudono con zero reti al passivo) che a sua volta però, da questa domenica, si trova all’ultimo posto della graduatoria del girone A di Prima Divisione. Chi l’avrebbe mai pronosticato alla fine del faraonico calciomercato estivo?

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