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Chiariamolo subito: non è stata una grande gara, giocata, tra l’altro, in un clima surreale. Le voci di un possibile avvicendamento sulla panchina rossoblu (in settimana era trapelato il nome di Galderisi) non hanno agevolato la prestazione di Migliaccio e compagni. Il Taranto, modulato sul 4-2-3-1, è parso sin da subito disorientato, merito anche dell’aggressività della Lucchese che, sopratutto nel primo tempo, ha messo alle corde la formazione jonica. Meritato il vantaggio degli ospiti al 33′ della ripresa grazie al gol di Bertoli. Ma i toscani avrebbero meritato la marcatura anche nella prima frazione di gioco, alla luce delle svariate occasioni prodotte (vedi la traversa di Lollini). Le sorprese, però, sono in agguato e si materializzano negli ultimi minuti del match. La chiave di volta è costituita dall’ingenua espulsione del rossonero Lollini che, già ammonito, commette un fallo di mano tanto inutile quanto evitabile.

E’ la scintilla per i tarantini che raggiungono il pareggio un minuto più tardi per merito di un colpo di testa di Innocenti. Ma non è finita, perchè al 48′ Rantier fa esplodere lo Iacovone. Il francese prima raccoglie la corta respinta del portiere Pennesi e successivamente lo infila con un pallonetto chirurgico. Vittoria immeritata per i rossoblu e strascico di polemiche nel dopo gara con lo sfogo (legittimo) di mister Brucato.

Cronaca. Dopo le prime  fasi di studio, sono gli ospiti a rendersi pericolosi al 6′: Grassi scodella in mezzo dalla sinistra, in area jonica si crea una mischia dalla quale spunta la testa di Bova che supera Bremec, ma sulla linea di porta salva provvidenzialmente Innocenti. I toscani sono nuovamente pericolosi in due circostanze: al 14′ il sinistro di Grassi costringe Bremec a rifugiarsi in corner. Sugli sviluppi dello stesso angolo, Grassi sguscia a sinistra e dal fondo la mette sul palo opposto, dove Lollini colpisce di testa con la sfera che si stampa sulla traversa. Ma non è finita, perchè Piccinni la raccoglie sprecando tutto con un tocco scoordinato e fuori misura. Fiammata dei rossoblu al 24′: Bremec rilanca, la sfera arriva a Russo, l’attaccante effettua una splendida veronica su Bova, ma si lascia anticipare dalla disperata uscita del portiere Pennesi. Sale di giri il Taranto: al 29′ il tiro-cross di Ciotola non viene raccolto da Garufo per il tap-in vincente. Prima sostituzione “obbligata” in casa jonica al 41′: esce l’infortunato  Cotroneo, entra Panarelli. In chiusura di tempo bella trama degli uomini di Brucato: Antonazzo crossa dalla destra, Garufo appoggia a Ciotola, il quale si avvita e sparacchia alle stelle. La ripresa ricomincia sotto ritmo, da segnalare al 12′ la seconda sostituzione del Taranto: Rantier avvicenda l’abulico Ciotola. Bisogna attendere il 15′ per spezzare la noia: Innocenti fa sponda dal limite per la girata mancina di Rantier, ma l’estremo Pennesi non si lascia sorprendere e blocca. Ultimo cambio per gli jonici al 27′: Ferraro prende il posto di Russo. Il Taranto viene rimodulato sul 4-4-2.

Ci provano i pugliesi al 28′: Rantier batte un corner per la girata di testa di Ferraro con la palla che sfila al lato. La Lucchese interrompe la fase di stanca della gara al 32′: Carloto dalla destra effettua un traversone per l’incornata indisturbata di Marasco, ma Bremec smanaccia in corner. Il seguente tiro dalla bandierina risulta fatale ai tarantini, infatti Grassi calcia e Bertoli da due passi insacca alle spalle dell’incolpevole portiere rossoblu. Primo cambio per i toscani al 37′:  Taddeucci prende il posto di Biggi. Al 39′ Piccinni, già ammonito, commette un ingenuo fallo di mano e si fa espellere dall’arbitro. Immediata la rete dei pugliesi un minuto più tardi: Rantier calcia una punizione dalla trequarti pescando in area Innocenti che con un colpo di testa perentorio supera Pennesi. La sorpresa giunge nei minuti di recupero. Il Taranto in forcing spende le ultime energie. Siamo la 48′, quando Panarelli lancia di sinistro uno spiovente in area, difettosa risulta l’uscita del portiere della Lucchese che riesce ugualmente a respingere, la palla viene raccolta da Rantier che con un pallonetto morbido regala il 2-1 e la vittoria ai rossoblu. I calciatori corrono ad abbracciare mister Brucato. Anche i tre minuti di recupero sono scaduti, c’è solo il tempo per gli ospiti di battere a centrocampo, perchè l’arbitro decreta la fine delle ostilità. Esplode lo Iacovone per il pericolo scampato, il tecnico tarantino scompare senza festeggiare, mentre la squadra libera la sua gioia.

TARANTO(4-2-3-1): Bremec; Antonazzo, Migliaccio, Cotroneo (40’p.t. Panarelli), Rizzi; Giorgino, Branzani; Garufo, Russo (27′ s.t. Ferraro), Ciotola (12’s.t. Rantier); Innocenti. A disposizione: Barasso,  Crovetto, Taulo, Cutrupi. All.Brucato.

LUCCHESE(3-4-3): Pennesi; Baldanzeddu, Lollini, Bova; Petri, Piccinni, Carloto, Bertoli; Grassi,Marasco (46’st Galli),Biggi (37′ s.t. Taddeucci). A disposizione: Pardini, Mariotti, Pezzi,  Pondaco, Costantini, Galli. All.Favarin.

Arbitro: Borriello di Mantova ( Ascione -Pentangeli)
Marcatori: 33′ s.t. Bertoli (L), 40′ s.t. Innocenti (T), 48′ s.t. Rantier (T)
Ammoniti: Giorgino, Rantier, Migliaccio per il Taranto; Piccinni, Taddeucci per la Lucchese.
Espulso: Piccinni per la Lucchese
Angoli: 6-6
Spettatori: 4.000

Enrico Losito – www.calciopress.net

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