Connect with us

Pubblicato

il

Dalla testa alla coda della classifica la tredicesima giornata della cadetteria vede come autentiche protagoniste tutte le inseguitrici, sia chi tenta di sfuggire dalle grinfie della zona retrocessione che chi cerca di affacciarsi al sogno promozione. L’Atalanta è certamente tra quelle che preme sui pedali glorificando il supercapitano Cristiano Doni che merita le copertine del giorno ed a cui, pur non partendo da titolare, basta uno scampolo di partita per piegare (0-1) la Triestina al Nereo Rocco; l’assedio dei bergamaschi è tanto costante quanto insistente sia nel primo tempo, quando ci provano Tiribocchi, Ruopolo e Barreto, sia nella ripresa quando Carmona con una bella finta di corpo sposta la difesa avversaria, mette al centro per Ruopolo e sulla ribattuta del solito, immenso Colombo è Capelli a mandare sopra la traversa il tap-in vincente; poi è ancora Tiribocchi a provarci per ben tre volte, prima con una sassata dai trenta metri che vede il portiere alabardato superarsi ancora, poi con una volè che termina a lato di poco ed infine con un piattone chirurgico anestetizzato per l’ennesima volta dal numero uno della Triestina che non capitola nemmeno davanti a Ruopolo abile a raccogliere un batti e ribatti insidioso nell’area avversaria, sparando però sul miracoloso portiere in uscita; poi quando anche Colantuono non ci spera più, è infine Doni a raccogliere l’assist del numero 28 atalantino e con la precisione di un goniometro fa secche le velleitarie speranze dei biancorossi.

Speranze di acciuffare la testa della classifica che il Siena di Antonio Conte non ha mai nascosto; il Frosinone prova a reggere l’urto dei toscani per un tempo, ma poi ci pensa l’arciere Calaiò con una nuova prodezza ad aprire le danze (3-0): rovesciata devastante da fumetto a seguito della respinta di Sicignano su Brienza e sogno ciociaro infranto; nonostante il rosso a Vergassola e la rete annullata a Santoruvo, è il viperone Mastronunzio a ritrovare la via della rete direttamente su lunghissimo rinvio di Coppola ed infine addirittura in nove per la seconda espulsione combinata a Ficagna, è Troianello a segnare per la terza volta, fermando a due le vittorie consecutive dei gialloblù.

E chi finalmente riesce a fermare al Del Duca (1-1) la capolista Novara è paradossalmente l’ultima della classe Ascoli del neo-allenatore Castori che si ritrova peraltro fresca vittima della penalizzazione di tre punti combinata ai marchigiani bianconeri; proprio nel momento migliore della partita i padroni di casa si vedono fischiare contro, un rigore dubbio trasformato dal solito spietato Motta; trascorre però un solo giro di lancette dal vantaggio piemontese e l’arbitro Tommasi pareggia il conto dei penalty, segnalando un mani volontario di Lisuzzo su Cristiano ed è Lupoli ad occuparsi della realizzazione per il pareggio finale.

Finale di gara propizio, nell’anticipo del venerdì, per la Reggina di Atzori che non molla l’inseguimento al vertice dopo una gara lenta e noiosa, ben controllata dal Portogruaro e trova il jolly inatteso (1-0) con la spaccata di capitan Missiroli, su assist di testa di Colombo bravo a raccogliere con tempismo il lungo lancio della disperazione di Costa.

Disperazione che si reimpossessa del Sassuolo questa volta impallinato (3-1) a Bergamo dall’Albinoleffe di Mondonico, dopo un primo tempo strepitoso culminato nella rete annullata a Noselli per fuorigioco: il mattatore dell’incontro è il solito Foglio che prima semina il panico facendo ammattire tutti sulla corsia di sinistra e lasciando a Momentè l’ora della gloria e poi realizza una doppietta terrificante con l’attaccante che gli restituisce il favore su un’azione fotocopia e con una palombella irridente con la quale beffa Bressan; il goal della bandiera per gli ospiti lo realizza Quadrini con un tiro teso che va ad insaccarsi sotto l’incrocio.

Se i neroverdi piangono, chi non ride di certo è il Vicenza che non riesce più a trovare la via dei punti e viene autenticamente asfaltato (4-1) a Piacenza da uno straordinario Cacia, spietato bomber pratico nel raccogliere tutte le palle vaganti in area di rigore ed a giustiziare ogni errore difensivo dei biancorossi veneti che dopo il pareggio di Schiavi su calcio d’angolo non riescono più a reagire ed assistono, senza poter opporre resistenza, alla tripletta del numero 9 di casa che peraltro lascia a Bianchi, sul finale, l’onore di chiudere l’incontro più spettacolare della giornata.

Spettacolo che non si fa attendere (2-2) in quel di Padova dove Succi, a cospetto di un Empoli mai domo, si prende la palma di capocannoniere solitario, realizzando l’undicesima rete approfittando di un mega-paperone di Handanovic e poi è Lazzari a pareggiare il conto con un colpo di testa preciso che beffa tutta la difesa biancorossa; a questo punto la gara diventa intensissima ed erge a protagonisti i due suoi più quotati calciatori: la magia di tacco di Coralli su lungolinea di Foti fa da preludio al missile terra-area esploso su punizione ancora dal numero 19 veneto che porta così a quota dodici il bottino stagionale; veramente due prodezze da vedere e rivedere fino alla nausea.

Non vanno invece oltre il risultato ad occhiale (0-0) GrossetoTorino e VareseCittadella, dando vita a due partite combattute, ma poco emozionanti con Rubinho che salva più volte i granata dalla capitolazione sui tentativi di Statella e Vitiello ed i lombardi di Sannino che sbattono ripetutamente sulle prodezze del portiere ospite Villanova e sulla muraglia difensiva eretta da Foscarini che sulla scia dell’entusiasmo si prende il settimo punto in tre gare, dando respiro alla classifica dei suoi ragazzi.

Il Pescara passa di misura allo Scida di Crotone (0-1). Una vittoria che è un toccasana per la squadra di mister Di Francesco, visto che qualche mugugno cominciava a circolare nell’ambiente sui risultati del club caro al presidente De Cecco. Questi tre punti consentono agli adriatici di scavalcare in classifica i pitagorici, che ora sono finiti sotto di due punti, e di agganciare il Varese.

Punto d’oro che Modena e Livorno, due squadre in ottima salute, si dividono senza remore (1-1), anche se i toscani hanno molto da recriminare per non aver saputo bissare il vantaggio trovato nei minuti iniziali della gara e siglato di testa da Perticone a seguito del preciso cross di Pagano: poi mentre il solito Barusso cerca la nuova marcatura ed Alfonso gli risponde da par suo, Bellucci decide di illuminare i tifosi locali con una delle sue fiammate improvvise, leggendo con fiuto del goal straordinario il lancio calibrato di Gozzi e correndo alla velocità della luce per scoccare una saetta angolata con il capo su cui De Lucia non può certamente arrivare.

Segnaliamo questa settimana per CineSerieB le prodezze di Succi (Padova) e Coralli (Empoli), la strabiliante rovesciata di Calaiò (Siena), le grandi parate di Villanova (Cittadella) e Colombo (Triestina), la serpentina di Foglio per la rete di Momentè (Albinoleffe) e la tripletta di Cacia (Piacenza).

Eccovi infine la classifica aggiornata:
Novara 29; Siena 25; Atalanta e Reggina 24; Livorno ed Empoli 21; Padova 20; Varese e Pescara 18; Torino 17; Crotone, Modena, Frosinone e Vicenza 16, Albinoleffe 15, Vicenza 14, Grosseto 13, Sassuolo, Triestina, Cittadella e Portogruaro 12, Ascoli 8*.
*3 punti di penalizzazione 

Andrea De Marco – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film