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La Virtus Lanciano tra le mura amiche non è più capace di vincere: è questo l’amaro responso che oggi arriva dal Biondi. La squadra di Mister Camplone, seppur con assenze pesanti, non riesce a far sua la partita contro il Taranto del neo allenatore Dionigi arrivato qui in Abruzzo con la voglia di far punti e che se ne torna a casa con un punto che fa morale per l’inizio dell’avventura. La Virtus spreca tanto e non segna più ormai, un solo goal da sette gare: sei pareggi e una sconfitta, dati da brivido se non fosse che buttando un occhio alla classifica ci si accorge che la Virtus è sesta a un punto dalla quinta posizione.

Primo tempo: Parte forte la squadra di casa, 2’p.t. ripartenza gestita da Di Gennaro che apre per Turchi che prova il cross teso rasoterra su cui Improta è anticipato dall’uscita di Bremec. Cinque minuti più tardi ancora rossoneri in avanti splendida apertura dalla destra di Turchi per Improta che aggancia bene dal lato sinistro dell’area di rigore prova il tiro incrociato Bremec para in due tempi. Due minuti più tardi l’occasione più clamorosa della prima frazione per i padroni di casa: Turchi fugge via sulla destra salta netto Bremece scarica dietro per Di Gennaro che tira a botta sicura ma colpisce il palo, la palla gli torna sui piedi e salva sulla linea Panarelli che mette in angolo Gli ospiti si fanno vivi dalle parti di Chiodini al 25’p.t. sugli sviluppi di un rilancio dell’estremo difensore Bremec, Volpe non trova la palla e Ciotola s’invola sull’out destro dell’area di rigore prova il tiro che finisce fuori non di molto dai pali della porta difesa da Chiodini. E’ solo una breve variazione sullo spartito del match che torna a far risuonare note rossonere, minuto 26’p.t. sugli sviluppi di un corner per la Virtus Mammarella mette sul secondo palo un ottimo cross per l’accorrente Vastola che colpisce al volo ma Bremec para facilmente. Tre minuti più ci prova ancora il bomber Di Gennaro che rincorre il goal tanto desiderato: sugli sviluppi di un cross dalla sinistra di Mammarella per Di Gennaro che tutto solo dal dischetto del rigore colpisce malamente la palla che finisce alta sopra la traversa, il pubblico rossonero non crede a ciò che accade alla punta rossonera. Il Taranto si fa vedere sul finale di tempo minuto 39’p.t. cross di Antonazzo sul secondo palo dove tutto solo si trova Innocenti che non riesce a trovare la deviazione vincente brividi per la difesa rossonera. Il primo tempo si conclude dopo un minuto di recupero sul risultato di parità, risultato che va sicuramente stretto alla Virtus, il Taranto quasi inesistente. 

Secondo tempo: La seconda frazione riprende con una variazione nei ventidue che scendono in campo, nella formazione ionica esce l’infortunato Ciotola ed entra Rantier. Il cambio non sortisce effetti è un monologo rossonero: al 12’s.t. la prima emozione,  punizione dai 20 metri per la Virtus, sul pallone Mammarella, prova un tiro a giro che termina la sua corsa alto non di molto sopra la traversa della porta di Bremec Due minuti più tardi ancora padroni di casa in avanti con Improta che rientra sul piede sinistro e prova un tiro dai 20 metri che per poco non beffa Bremec leggermente fuori dai pali. Ancora Virtus al minuto 17’ s.t. punizione dal lato sinistro dell’area di rigore, Mammarella effettua uno splendido cross sul secondo palo dove tutto solo c’è Colombaretti che incoccia bene di testa e coglie in pieno il palo, i tifosi rossoneri sono increduli di fronte alla grande occasione svanita. Al 19’s.t. si fanno vivi gli ospiti, ottima palla filtrante di Di Deo per Rantier che tutto solo davanti a Chiodini non riesce ad agganciare la sfera, così sfuma una potenziale palla goal per gli ospiti. E’ questa l’ultima emozione del match l’ultima mezzora e i cinque minuti di recupero concessi dal Sig. Fabbri servono solo a sancire uno 0-0 che serve solo al morale della squadra ionica e che ha il gusto purtroppo molto ricorrente in questo inizio di stagione di occasione persa per la squadra frentana.

 Commento finale: La Virtus non vince da un mese e mezzo e mostra gravi lacune in zona goal: i dati mostrano confermano che i rossoneri hanno uno degli attacchi più asfittici del girone B di Prima Divisione e tutto ciò non può essere compensato dalle tante occasioni create. Anzi, queste ultime sono un aggravante. Da domani Mister Camplone dovrà preparare la difficile trasferta di Pisa (in posticipo Lunedì sera). Si spera di recuperare pezzi importanti che possano dare in quel dell’Arena Garibaldi i tre punti che tanto mancano alla squadra abruzzese. Per il Taranto, il punto è sicuramente un buon viatico per il neo allenatore Dionigi, ma bisogna essere coscienti che questa squadra deve fare di più se desidera rimanere nelle zone nobili della classifica: il match di domenica prossima con la Juve Stabia è l’occasione imperdibile per tornare a fare 3 punti, che mancano sulla riva del Mar Ionio dal 10 Ottobre (Taranto-Lucchese 2-1). 

VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Chiodini; Vastola, Romito, Amenta, Mammarella; Colombaretti, Sacilotto, Volpe (32’s.t. Tarquini); Turchi (C); Di Gennaro, Improta. A disp.: Aridità, Di Filippo, Fedrigo, Tamasi, Improta R, Berardi.  All.: Camplone

TARANTO (3-4-3): Bremec; Panarelli, Cutrupi (27’s.t. Russo), Prosperi (C); Antonazzo, Giorgino, Di Deo (23’s.t. Branzani), Colombini: Ciotola (1’s.t. Rantier), Innocenti, Garufo. A disp.: Barasso, Sabatino, Pensalfini, Ferraro.  All.: Dionigi

Arbitro:  Fabbri di Ravenna
Note: terreno in discrete condizioni.
Spettatori: 1000 circa .
Ammoniti: 4’p.t. Vastola; 15’s.t. Giorgino; 39’s.t. Branzani.
Angoli:
5 Virtus Lanciano, 3 Taranto.
Fuorigioco: 0 Virtus Lanciano, 8 Taranto
Recupero: 1‘ p.t, 5’s.t.

 Antonio Di Nunzio – www.calciopress.net

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