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Continua senza intoppi il magic-moment in casa giallorossa. Con la vittoria odierna sull’Andria, sono  ben dieci i risultati utili consecutivi inanellati dai ragazzi di mister Cuttone che restano ad un solo punto dalla capolista Nocerina, vittoriosa in casa sul Foggia. Seconda gara consecutiva per il Benevento al “Ciro Vigorito” e seconda vittoria, entrambe con un unico fattor comune: il capitano Giampiero Clemente (nella foto). Infatti, come già avvenuto domenica scorsa contro la Cavese, il “maghetto” siciliano estrae dal suo cilindro due autentiche perle che si abbattono pesantemente sulla mal capitata Andria dell’ex Papagni. Gara molto tattica quella tra sanniti ed andriesi, con entrambe le compagini che nella prima frazione di gioco si sono praticamente annullate a vicenda. Ripresa condizionata dalle due invenzioni di Clemente e risultato in cassaforte per la felicità del pubblico di fede giallorossa. Buona l’impressione destata dalla squadra pugliese che, se riuscirà nel prosieguo del torneo ad essere più concreta e determinata negli ultimi metri, pensiamo non abbia grosse difficoltà nel mantenere la categoria. Il Benevento sceso oggi in campo sicuramente non è stata una squadra eccessivamente bella da vedere, ma sicuramente ha messo in campo, come accade ormai da tempo, tanta determinazione e voglia di vincere che alla lunga sta sempre premiando questo gruppo dove tutti si aiutano e si incoraggiano a vicenda. Doti queste ultime sicuramente imprescindibili per chi vuole recitare il ruolo di protagonista in questa difficile e particolare categoria. La gara:

PRIMO TEMPO: Circa 3.500 gli spettatori presenti al Ciro Vigorito per questa sfida. Curva Sud, con quasi tutti i suoi componenti ultras ritornati al primo anello per il bene comune, che all’ingresso si presenta con una bella coreografia. Settore ospiti finalmente colorato e rumoroso, grazie ai circa 200 “tesserati” pugliesi. Cuttone, dopo una settimana abbastanza tranquilla sotto il profilo del lavoro e degli ormai innumerevoli infortuni, non muove una virgola dall’undici vincente di domenica scorsa e quindi schiera, con il classico 4-4-2, in difesa da destra a sinistra Formiconi,  Siniscalchi, Signorini e Palermo. Centrocampo con centrali Antonio Vacca Junior e Pacciardi, supportati da D’Anna sulla destra e da Zito dalla parte opposta. In attacco la pericolosissima coppia  Evacuo-Clemente. Papagni schiera l’Andria con un camaleontico 4-2-3-1 in fase d’attacco che diventa un 4-4-2 in fase di non possesso. In avanti spazio agli sguscianti  Del Core-Chiaretti-Lacarra-Doumbia. I primi 10’ trascorrono senza particolari sussulti. All’11’ ci prova Evacuo di testa su assist di Palermo, ma la mira è imprecisa. La partita stenta a decollare. Al 32’ punizione dalla tre quarti di Paolucci: la palla, sfiorata da un compagno, esce di poco alla sinistra di Aldegani. Dall’altra parte Clemente dopo due minuti, sempre su punizione dalla tre quarti, calcia pericolosamente in area, Spadavecchia sbroglia in uscita. Finale del tempo nel segno di Antonio Zito che al 40’ ed al 41’ costringe l’estremo andriese a due interventi importanti, soprattutto nella seconda esecuzione. 44’ doppia conclusione dell’Andria in area giallorossa; i biancoazzurri reclamano per un doppio fallo di mani che sembra esserci, anche se la distanza era abbastanza ravvicinata. Il signor Caso di Verona fa segno di proseguire e decreta la fine del primo tempo. Parità mai fu più giusta.

SECONDO TEMPO: All’11’ Clemente sblocca la partita con un gran tiro dal limite che non lascia scampo a Spadavecchia, esulta il “Ciro Vigorito”. L’Andria tenta di portarsi in avanti, ma Aldegani è attento su un tiro pericoloso dal limite di Del Core. Contropiede al 14’ del Benevento ma Pintori ben servito da Evacuo spara alto. Mister Papagni cerca di far entrare forze fresche in campo, ma nessuno dei sostituti inciderà sulla gara. Al 30’ capitan Clemente concede il bis: conquista con molto mestiere un calcio di punizione dal limite, si incarica lui stesso della battuta e calcia la palla nel sette alla destra di Spadavecchia, inutilmente proteso in volo. Tutti in piedi ad applaudire un gesto tecnico di rara bellezza. Partita virtualmente chiusa. L’ultimo quarto d’ora, con lo stadio giallorosso in festa, regala solo un paio di episodi: una palla persa un po’ goffamente da Aldegani in uscita, ma l’assistente sotto la tribuna aveva già segnalato un fuorigioco; poi una bella conclusione di Pintori ben parata con i pugni da Spadavecchia. Dopo 3’ minuti di recupero il direttore di gara mette fine a questo Benevento Andria con i giallorossi ancora una volta festanti al centro del campo. Tre punti molto importanti quelli odierni che mantengono inalterate le ambizioni di primato dei giallorossi, nell’attesa di qualche passo falso delle dirette concorrenti.

Domenica impegno ostico quello dei giallorossi a Foggia, contro la sbarazzina squadra di Zeman. Occorrerà un Benevento tutto cuore, corsa e concretezza, insomma lo stesso Benevento che da qualche tempo sta riavvicinando la tifoseria a questo gruppo fatto prima di uomini e poi di atleti.

SALA STAMPA: Prima della conferenza stampa il presidente Oreste Vigorito ha voluto ringraziare la squadra che sta combattendo domenica dopo domenica per coronare il sogno di tutti. Mister Cuttone nel commentare la gara ha sottolineato le tante difficoltà che presentava questa sfida contro una buona Andria. Lo stesso ha voluto ringraziare la squadra, lo staff tecnico per il lavoro quotidiano e soprattutto il pubblico che oggi ha incitato la squadra nei momenti di difficoltà. Felice della doppietta messa a segno oggi capitan Clemente che nel sottolineare il valore di questa vittoria dichiara di essere in netta ripresa dopo un inizio non proprio esaltante.

BENEVENTO: (4-4-2) Aldegani; Formiconi, Siniscalchi, Signorini, Palermo; D’Anna (53′ Pintori), Vacca, Pacciardi, Zito; Evacuo, Clemente (82′ Germinale). A disp.: Baican, Zullo, Bianco, La Camera, Joelson. All.:Cuttone

ANDRIA: (4-2-3-1) Spadavecchia; Fazio, Sibilano, Ceppitelli, Di Simone; Paolucci, Moro (78′ Carretta); Lacarra (68′ Berretti), Chiaretti, Doumbia (59′ Cavalli); Del Core. A disp.: Locatelli, Thacray, Pierotti, Anaclerio. All.: Papagni

Marcatori: 56′ e 75′ Clemente
Arbitro: Alessandro Caso di Verona (Atta Alla – Fazio)
Spettatori: oltre 3.500
Ammoniti Di Simone, Moro, Lacarra, Del Core, Chiaretti e Palermo.

Gianluca Napolitano – www.calciopress.net

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