Connect with us

Pubblicato

il

Nella giornata in cui il segno ics in schedina l’ha fatta da padrone uscendo in ben sei occasioni, dove solo una è l’affermazione interna di giornata e dove il maggior numero delle reti segnate si è registrato negli ultimi quindici giri di lancette di cronometro regalando, talvolta, risultati insperati, la copertina di giornata va regalata ancora una volta al Sorrento del “mago” Simonelli. I costieri, che a lungo in settimana hanno provato nuove varianti tattiche (come la difesa a tre ad esempio), tornano in vetta alla classifica con la gara di Verona ancora da recuperare, battendo all’”Italia” un indomito Sudtirol che a lungo è riuscito a tenere testa ai rossoneri. In vantaggio con una palombella all’incrocio dei pali pescata da Campo dopo pochi minuti, gli altoatesini subiscono il ritorno prepotente dei campani che trovano il momentaneo pari su calcio di rigore trasformato dal sempre più bomber Paulinho. A fine tempo, dopo un gol annullato ancora al brasiliano che tocca di mano il pallone (ammonito, salterà il big-match di Gubbio per squalifica) la svolta dell’incontro con il rosso sventolato a Mirri per doppia ammonizione che inverte le sorti dell’incontro: dopo neanche sessanta secondi Carlini porta in vantaggio il Sorrento ma Marchi è lesto a riportare la sfida in parità. Ci pensa poi il solito Paulinho, che sale così a quota undici in testa alla classifica marcatori, a chiudere il match con il solito colpo di testa che non lascia scampo all’estremo difensore biancorosso.

Domenica prossima i costieri, come detto, sono attesi al “Barbetti” di Gubbio contro la squadra di Torrente che, nel frattempo, conquista i tre punti e il secondo posto solitario in classifica in quel di Lumezzane andando a mettere a segno la terza vittoria consecutiva contro una squadra priva di ben sei titolari: è il solito centrale difensivo Borghese ad aprire le marcature a inizio ripresa prima che tocchi a Gomez, a centoventi secondi dalla chiusura del match, a mettere definitivamente in ghiaccio la gara.

Pareggia la Spal (che scivola al terzo posto) al “Mazza” contro il Verona del nuovo corso targato Mandorlini: risultato giusto con gli scaligeri che hanno giustamente qualcosa in più da recriminare visto l’andazzo dell’incontro. Ferraresi avanti con Meloni nella prima frazione, abile a sfruttare un gran cross di Melara dalla destra a cui risponde sul finale del tempo Le Noci, che beffa la difesa estense con un preciso colpo di testa.

Pareggi senza particolari emozioni quelli di Bassano e Pagani dove rispettivamente Spezia e Como raccolgono un punto che se non altro serve a muovere la classifica. Rocambolesche al contrario le sfide di Cremona e Salerno. La Cremonese di Acori assapora fino al novantaduesimo i tre punti contro il Monza (in tribuna c’era il nuovo allenatore dei brianzoli Corrado Verdelli) sceso allo “Zini” senza cinque titolari: vantaggio dei grigiorossi con Musetti allo scadere della prima frazione che viene recuperato a metà ripresa da Aubameyang; padroni di casa ancora avanti con Coda a tre minuti dalla fine e, quando ormai le sorti dell’incontro sembravano aver preso la strada della massima posta in palio per i padroni di casa arriva la doccia fredda che non ti aspetti con un preciso colpo di testa del difensore Fiuzzi.

Dura addirittura fino al novantacinquesimo il vantaggio della Salernitana all’”Arechi” (gol per i granata di Montervino su rigore a dieci minuti dalla fine) prima che il Ravenna trovi con il trequartista Rosso il gol dell’insperato pareggio, lesto a ribadire in fondo alla porta un tiro finito sulla traversa dell’ottimo Guitto. Succede tutto nel finale anche a Pavia con l’Alessandria avanti con il solito Artico prima di essere raggiunta a quattro minuti dalla fine dal solito “squalo bianco” Andrea Ferretti.

Torna alla vittoria infine, ma non senza qualche recriminazione, una rimaneggiata Reggiana in quel di Crema: Temelin regala alla squadra di Mangone tre punti basilari che, visti i risultati delle dirette concorrenti, le fanno guadagnare di diritto due punti in chiave play-off e fanno dimenticare in fretta il brutto scivolone di sette giorni fa contro la Spal. Il Pergocrema dal canto suo recrimina e non poco per l’espulsione comminata a Panariello, il gol del possibile pari annullato a Rodriguez e il possibile fuorigioco nato sull’azione del vantaggio granata. Una beffa che non pregiudica comunque il bellissimo campionato sin qui disputato dalla squadra di Agenore Maurizi. 

Diego Stocchi Carnevali www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film