Connect with us

Pubblicato

il

Il calcio è trainato dalla passione dei tifosi. E’ (sarà sempre) un’azienda atipica. Svuotato dai  contenuti etici che solo i tifosi sono in grado di immettervi, rischia di avviarsi verso una deriva ineludibile. Emarginare i tifosi significa togliere al calcio l’ossigeno che lo tiene in vita.

L’errore di partenza è quello di continuare a considerare il calcio un’azienda come tutte le altre. Il fatto è che il calcio non è (non sarà mai) un’azienda normale. Il calcio è la monetizzazione di un sentimento. Il suo traino è la passione dei tifosi.

Lungi dal ritenersi meri utenti del prodotto, i tifosi si sentono i  “veri” depositari e i tutori delle maglie. Quando entrano in uno stadio per sostenere la squadra del cuore lo fanno non solo per vederla vincere ma, anche e soprattutto, per riaffermare il loro amore incondizionato. Un rito che si svolge in tutte le latitudini del globo, in forme diverse. Uno stato dell’animo che rende il football, ancora oggi, il gioco più seguito e amato al mondo.

Chiunque decida di assumersi l’onere di ruoli chiave sotto il profilo manageriale o si accinga a prendere in mano le redini di una società di calcio, dovrebbe (deve) sapere che si andrà a confrontare con l’amore-umore dei tifosi. Un club, piccolo o grande che sia, appartiene alla città e dunque ai cittadini-tifosi. Sindaci e istituzioni che si impegnano a tutelare i diritti violati della squadra delle rispettive città, talora fino a sovvenzionarla, sono la prova provata di questo assunto.

Quando si parla di calcio-azienda l’etica dirigenziale non costituisce un optional, ma un’esigenza imprescindibile. Il fatto che il binomio calcio-etica si sia opacizzato nel corso degli anni, fino a determinare condotte scriteriate e decisioni cervellotiche, dovrebbe indurre gli addetti ai lavori a interrogarsi sul come e sul perché ciò possa essere accaduto.

Nel calcio c’è (un disperato) bisogno di etica, esattamente come nella vita. Poter contare su figure di riferimento carismatiche sarebbe (è), per i tifosi, un’ipoteca sul suo futuro e sulla sua sopravvivenza nel tempo. Il sistema, viceversa, è sempre più spesso popolato da dilettanti allo sbaraglio. O, peggio ancora, da personaggi sbiaditi senza fantasia e senza passione.

Quella fantasia e quella passione etica che i tifosi, candidi e immarcescibili Peter Pan, riescono invece a iniettare (ancora e pervicacemente) dentro un sistema contaminato oltre ogni ragionevole misura dal business sfrenato che potrebbe farlo scivolare verso la fine.

La passione etica dei tifosi non viene mai meno nel corso della vita, qualunque cosa accada, e dà il senso della continuità alla “grande storia” di ogni club a qualsiasi latitudine.

La passione etica dei tifosi non può continuare a essere tradita nè tanto meno emarginata, come viceversa sta accadendo, pena lo svilimento del calcio. Perché il calcio è uno sport con l’anima e la sua anima sono i tifosi.

 

Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Opinioni1 giorno fa

Serie A Femminile a rischio invasione straniere: rafforzare i settori giovanili

Passa anche attraverso il ruolo cruciale del settore giovanile di ogni singolo club la transizione verso il professionismo della Serie...

Editoriali2 settimane fa

Serie A Femminile: fra sostenibilità economica e ‘sofferenza’ del calcio italiano

✅ La crisi post-pandemica sta falcidiando i bilanci dei club europei. In misura ancora più significativa di quelli italiani, i...

Editoriali3 settimane fa

Serie A Femminile: ci sono voluti 50 anni per il professionismo

“Siamo fatti anche noi della materia di cui sono fatti i sogni: nello spazio e nel tempo di un sogno...

Editoriali1 mese fa

La Serie A Femminile scende a 10 club dal 2022-23: è una riforma affrettata?

👉🏽 La Divisione Calcio Femminile presieduta da Ludovica Mantovani, con il passaggio al professionismo, ha deciso che la serie A...

Editoriali1 mese fa

La Serie A Femminile passerà a 10 club: Morace storce il naso

Carolina Morace ha scelto di prendere parte a “Campionesse“, la docuserie di Rakuten Tv disponibile dal 2 dicembre che racconta...

Editoriali2 mesi fa

La Serie A verso il professionismo e il modello del Napoli Femminile

La lettera aperta indirizzata il 2 settembre scorso alla ct della Nazionale, Milena Bertolini, dal presidente del Napoli Femminile Raffaele...

Editoriali3 mesi fa

Serie A Femminile, un calcio che ha bisogno di ‘storie’

Eduardo Galeano è l’autore di uno dei libri più belli mai scritti per spiegare il mondo del pallone. “Splendori e...

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi