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Una messe di reti consecutive, quasi spiazzanti, come l’andamento di un incontro a tratti cervellotico. La Ternana piazza un mortifero uno-due nei primi venti minuti di gara grazie alle intuizioni di Bizzarri (al 9′) e Tozzi Borsoi (al 20′). La contesa sembra ormai incanalata, ma il Taranto, sorprendentemente, mette la testa fuori dal sacco. Al 22′ la conclusione dalla distanza di Giorgino accorcia le distanze, mentre al 35′ una spettacolare girata di Innocenti ristabilisce gli equilibri. Sulle ali dell’entusiasmo per la repentina rimonta, gli jonici timbrano la terza marcatura con una zampata dello stesso Innocenti. Gli umbri sembrano tramortiti e rischiano anche la rete del definitivo K.O. Ci pensa il neo entrato Alessandro ad inizio ripresa a siglare la rete del definitivo 3-3. Unica nota dolente della gara è costituita da qualche (discutibile) decisione della terna arbitrale. 

Cronaca. Dopo le prime fasi di studio,  i padroni di casa passano in vantaggio. Corre il 9′ quando Rigoni calcia una punizione in area avversaria, Tozzi Borsoi fa sponda di testa per l’incursione di Bizzarri, che in mezza girata batte Bremec. La risposta del Taranto arriva al 18′ con Rantier: il francese salta un paio di avversari e scarica un diagonale disinnescato da Visi. Le fere non si scompongono e, cinicamente, siglano il raddoppio al 20′: Imbruglia, posizionato nella trequarti mancina avversaria, scodella in area, dove Tozzi Borsoi si insinua nelle maglie difensive joniche e supera Bremec, proteso in  uscita. L’incontro sembra quasi ai titoli di coda. Nulla di più sbagliato, perchè due minuti dopo l’indomabile Giorgino riapre i giochi con una stoccata dai venticinque metri, probabilmente deviata dai un difensore rossoverde. La Ternana intuisce il pericolo e riprende a macinare gioco: al 24′ la fiondata dal limite di Artistico sfiora il montante. I pugliesi, però, sono padroni del campo: al 25′ Garufo crossa dal fondo, ma Innocenti e Rantier mancano il tap-in vincente. Poco dopo ci prova anche il tarantino Russo dalla distanza, ma il suo destro viene respinto da Visi. Il pareggio, comunque, è nell’aria e giunge al 35′: Garufo calibra egregiamente un traversone dalla destra per la mezza rovesciata di Innocenti che la infila sotto l’incrocio. Il “cobra” di Alfonsine non è pago e, cinque minuti più tardi, concede il bis. La percussione di Sabatino sulla sinistra spacca la difesa ternana: l’esterno jonico la piazza sul secondo palo per la puntuale spaccata decisiva del bomber rossoblu. Cambia totalmente la lettura della partita, le fere sono sbigottite e continuano a concedere metri ai pugliesi. Provvidenziale come un gong arriva la fine del primo tempo. Nell’intervallo mister Orsi riordina le idee e decide di gettare nella mischia il talentuoso D’Alessandro al posto di Artistico. La mossa si rivela azzeccata, in quanto al 9′ della ripresa, il neo entrato (innescato da Arrigoni) piazza un destro chirurgico alla sinistra di Bremec. Gli umbri riacquistano coraggio: al 22′ la girata da fuori area di Tozzi Borsoi risulta facile preda dell’estremo jonico. Tre minuti più tardi, invece, Di Deo perde palla a centrocampo, lo stesso Tozzi Borsoi ne approfitta impossessandosi della sfera per lanciare Nolè: l’attaccante entra in area, ma spreca tutto sparacchiando al lato da buona posizione. Il finale di match, comunque, è tutto di marca ospite. Al 32′ l’inzuccata di Innocenti (su assist di Rantier) trova la presa sicura di Visi; mentre, al 41′, il neo entrato Pensalfini non riesce a sfruttare un errore in uscita dell’estremo ternano mancando la palla a porta sguarnita. Negli ultimi minuti le due squadre , paghe del risultato, lasciano trascorrere il tempo senza correre altri rischi. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro decreta la fine delle ostilità. 

Sala stampa 

Davide Dionigi (all. Taranto). Non è completamente soddisfatto per il risultato il tecnico rossoblu nell’immediato dopo gara, malgrado lo stesso non lesini elogi per i miglioramenti mostrati, sotto il profilo del gioco, dalla sua squadra. “Abbiamo disputato – afferma-  una grandissima partita. In buona sostanza abbiamo giocato solo noi. Non sono contento per il risultato ma, di contro, ho notato i frutti del nostro lavoro per quanto concerne lo sviluppo della manovra. Purtroppo abbiamo incassato due reti su palle inattive, la prima e la terza marcatura. Eravamo consapevoli di queste loro qualità e non siamo riusciti a trovare le adeguate contromisure. Ad ogni buon conto siamo stati bravi a ribaltare il risultato, di una partita ormai incanalata,  puntando su buone trame di gioco. Abbiamo disputato venticinque minuti da grande squadra. Il risultato colto oggi lo reputo importante. Avrei voluto regalare una vittoria a tutto l’ambiente jonico, purtroppo non ci sono riuscito.  Sono amareggiato, perchè nelle ultime due trasferte di Viareggio e Terni abbiamo raccolto solo un punto, meno di quello che abbiamo seminato. Anche nell’incontro di domenica scorsa in Toscana siamo stati protagonisti di una buona prova, ma, a differenza di oggi, ci è mancata la rete”.  

Fernando Orsi (all. Ternana). Non ha dubbi nella disamina del match il tecnico delle fere Fernando Orsi : “Il punto l’ha guadagnato il Taranto. Noi siamo stati aggressivi nei primi minuti di gara segnando meritatamente due reti. Questo è stato frutto di un ottimo sviluppo della manovra abbinata ad una buona aggressione degli spazi, sopratutto sulle fasce laterali, dove abbiamo chiuso a dovere gli esterni avversari. Dopo il raddoppio, però, qualcosa è cambiato. Abbiamo concesso il mondo al Taranto: ci siamo abbassati troppo sugli esterni arretrando il baricentro. In buona sostanza abbiamo avuto paura e i nostri avversari hanno usufruito di parecchi spazi per colpirci. Nella ripresa, invece, siamo tornati aggressivi e siamo riusciti ad agguantare il pareggio. Risultato giusto? Considerando l’andamento della gara: ai punti avremmo vinto noi. Comunque il pari è un risultato accettabile che avrei sottoscritto prima della gara, in quanto sapevamo che avremmo affrontato una formazione temibile. Il Taranto? E’ una grande squadra, possiede ottimi calciatori e risulta ben equilibrata”.  

Enrico Losito www.calciopress.net

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