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Doveva essere la domenica del rilancio ma si trasforma in una giornata che potrebbe lasciare il segno sulla Cavese. I metelliani non vanno oltre l’1 a 1 contro un Gela travolto da problemi di sopravvivenza dopo le dimissioni del presidente Tuccio ma che torna a far punti in esterna dopo 3 mesi. L’allenatore gelese Di Mauro schiera Docente in attacco supportato dal trio Bigazzi-D’Anna-Cunzi. Rossi invece porta il febbricitante Schetter in panchina e propone Citro in mediana con Bacchiocchi e Alfano, alle spalle del trio Bernardo-Turienzo-Ciano.

All’inizio la Cavese si fa vedere in avanti. Turienzo favorisce prima un intervento volante di Bernardo (alto) poi un tiro dal limite di Camillo (centrale). Ma quel che manca ai bianco blu è l’ordine in mezzo al campo. I mediani cavesi, pur grintosi, peccano in qualità. Al 12° il Gela potrebbe passare: Cunzi lancia Docente con la difesa aquilotta che sbaglia il tentativo di fuorigioco; l’attaccante, a tu per tu con Pane, si fa respingere la conclusione. Poco dopo, Bigazzi va via a Michele Ciano sulla sinistra e centra per D’Anna che anticipa Pane deviando verso la porta, con lo stesso Ciano che salva. La Cavese è confusionaria nella manovra e l’unico appiglio sono i calci da fermo affidati al mancino di Camillo. Proprio lui, alla mezzora, pesca Cipriani sul secondo palo: il difensore rimette al centro di testa per Turienzo che viene però anticipato da Piva a porta vuota. Al 38°  l’arbitro Giorgetti grazia la Cavese: Bigazzi, lanciatissimo a rete, viene trattenuto in piena area da Sirignano ma né l’arbitro né il guardalinee segnalano il rigore (e la conseguente espulsione per il numero 3 aquilotto). Buon per la Cavese, che risponde con un sinistro di Turienzo dai 30 metri, che si stampa sulla traversa.

Nella ripresa per mezzora è monologo Cavese. Prima Alfano impegna Nordi con un destro in area di rigore. Con l’ingresso di Schetter e la musica cambia. Il capitano sulla sinistra crea scompiglio e confeziona cross in quantità industriale, mai sfruttati dalle punte. Al 19°, dopo un colpo di testa di Schetter salvato sulla linea, la Cavese va in gol: Bacchiocchi scodella in area e trova la deviazione di un difensore che mette la palla sul sinistro di Cipriani. Il difensore controlla e, dal vertice dell’area, calcia col mancino e centra il “sette” dalla parte opposta. La Cavese però non riesce ad amministrare: Rossi toglie un buon Turienzo e la linea difensiva appare sempre troppo lontana dall’area di Pane. E al 35°, sull’ennesimo errore in fase di risalita, Docente va via sulla destra e, da posizione defilata, realizza il gol del pari. La Cavese sbanda e rischia più volte di subire il raddoppio. Un’incomprensione tra Cipriani e Troise manda in area Docente che però calcia alto di sinistro. Al 41° Schetter, in piena trance agonistica, sgambetta un avversario a terra e si fa espellere. Nel  finale, aquilotti all’arrembaggio. Al 44° Sirignano incorna a botta sicura un cross di Ciano ma Nordi è prodigioso nell’intervento. Sulla ripartenza, Docente si ritrova ancora solo davanti a Pane, ancora superbo nell’opporsi al destro dell’attaccante. Ultima azione firmata da Ciano che raccoglie un suggerimento di Zampa in area: spaccata al volo bella per coordinazione ma debole e parata da Nordi. Fischio finale e fischi dalle tribune, soprattutto all’indirizzo del tecnico, ora più che mai sulla graticola, dopo che la Cavese ha gettato alle ortiche un’occasione importante per risalire la china in classifica.
SALA STAMPA

Marco ROSSI (All. Cavese): «Abbiamo provato a vincerla in tutti i modi, siamo stati brillanti nella ripresa ma quando loro prendevano la palla e ripartivano andavamo in confusione. L’assenza dall’inizio di Schetter ci ha condizionato.  Questa squadra è Schetter-dipendente, senza di lui facciamo fatica a creare occasioni, così come facciamo fatica a far gol se non segna Ciano. Loro due sono imprescindibili per noi. Ora c’è la sosta, alla ripresa il mercato sarà finito e vedremo chi c’è e chi non c’è, con Maglione parlo spesso. Non siamo ancora retrocessi, mancano 13 partite e si può risalire la china».

Gianluigi DI MAURO (All. Gela): «Vanno fatti i complimenti alla squadra e io il faccio a mister Provenza, perché questa squadra è ancora la sua. Oggi i ragazzi si sono comportati da professionisti, affrontando uno scontro salvezza sapendo di non avere futuro al momento in questa società. Forse il punto ci sta un po’ stretto: non avevo mai visto la Cavese subire tante occasioni a tu per tu col portiere. Dopo l’uno a zero non era facile recuperare ma resta il rammarico per le tante occasioni sprecate. Mancano 10 giorni alla fine del mercato e bisogna far sì che l’ambiente si ricompatti perché la categoria va salvaguardata. Da gelese voglio pensare positivo».

Giuseppe SPATOLA (Patron Cavese): «Siamo delusi dal pareggio, dalla cattiva gestione del risultato e dalla scarsa presenza dei tifosi sugli spalti. Allenatore in bilico? Qui si pensa a tutte le soluzioni, più si va avanti e più il cammino è tortuoso. Dobbiamo ritrovare compattezza e voglia di far bene per uscire da questa situazione. Servirebbe qualche altro innesto ma ci sono anche delle scadenze (entro il 15 febbraio vanno pagati gli stipendi da settembre a dicembre, ndr) e il peso economico per me solo è enorme».

Emilio DOCENTE (Gela): «Era importante la prestazione e la reazione a quello che sta succedendo in società. Abbiamo giocato per noi ma anche per il nostro presidente, che dopo i sacrifici che ha fatto in questi anni non merita il trattamento che sta ricevendo. Era un po’ che non riuscivo a segnare pur avendo tante occasioni. Molti calciatori hanno rescisso? Ognuno guarda i propri interessi, io sono di Gela e ci penso più di una volta a guardare oltre. Vivo alla giornata e cerco di dare il massimo per vincere ogni partita».

CAVESE (4-3-3): Pane; M. Ciano, Cipriani, Troise, Sirignano; Alfano, Bacchiocchi, Citro (dal 32°st Zampa); Bernardo (dal 6°st Schetter), Turienzo (dal 22°st Pascucci), C. Ciano. Panchina: Botticella, Pagano, Di Napoli, Orosz. Allenatore: Marco Rossi.

GELA (4-2-3-1): Nordi; Puccio, Cardinale, Porcaro, Piva; Zaminga, Avvantaggiato; Bigazzi (dal 42°st Aliperta), D’Anna, Cunzi (dal 32°st Saani); Docente.  Panchina: Maraglino, Scopelliti, Italiano, Rabbeni, Manfrè. Allenatore: Gianluigi Di Mauro.

Arbitro: sig. Filippo Giorgetti (Cesena); ass.ti: Calò/Grillo.
Marcatori: 19°st Cipriani (C), 35°st Docente (G).
Ammoniti: Cipriani e Bacchiocchi (C); Piva (G).
Espulso: Schetter (C) rosso diretto per intervento a gioco fermo su un avversario.
Note: recupero 2’ e 5’; angoli 8-2; spettatori 1’041 per un incasso di 11’000 euro circa.

Davide Lamberti – www.calciopress.net

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