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In un Ciro Vigorito reso pesante dalle copiose piogge abbattutesi nei giorni precedenti questo big-match, Benevento ed Atletico Roma hanno dato vita ad una gara entusiasmante con repentini cambi di fronte, per tutto l’arco della contesa. Vince alla fine con pieno merito il Benevento, che nel corso dei 90 mibuti ha saputo sfruttare nel migliore dei modi le occasioni presentatesi ai marcatori di giornata, Pintori e Clemente. Buona nel complesso anche la gara della formazione capitolina, orchestrata dal sempre verde Baronio a centrocampo ed orfana per questo importante scontro tra seconda e terza forza del campionato, del difensore centrale di colore Doudou e del capocannoniere del girone Ciofani. Il Benevento dal canto suo ha disputato una delle sue migliori gare della stagione, caratterizzata da tanta corsa e aggressività in ogni parte del campo. Buona la prova di tutta la squadra ma una menzione particolare va fatta alla difesa, oggi davvero attenta e precisa in ogni intervento con i giovani Signorini e Formiconi e il non più giovane Landaida su tutti. Tre punti quindi importantissimi oltre che per il morale anche per la classifica, che vede ora i giallorossi ad un punto proprio dall’Atletico e a 9 punti dalla capolista Nocerina, vittoriosa anche oggi in casa del Barletta. La gara:

PRIMO TEMPO: Oltre 3000 gli spettatori presenti in una giornata fredda e piovosa. Minuto di raccoglimento per le due squadre in memoria del militare morto in Afghanistan e per la mamma del difensore giallorosso, Angelo Siniscalchi, scomparsa in settimana. Galderisi ed Incocciati schierano le squadre quasi in fotocopia. 4-2-3-1 il modulo preferito dai due tecnici. I giallorossi presentano pressoché lo stesso undici di Nocera fatta eccezione per Evacuo, rientrato dalla squalifica, in campo al posto di Bueno, relegato in panca. Incocciati affida le chiavi del centrocampo all’esperto Baronio, dando licenza di offendere al trio terribile, Esposito, Caputo Franchini, perfetti interpreti del modulo 4-2-3-1, supportati da Chiaretti, sostituto del bomber Ciofani. Le ostilità si aprono al 6’ con uno svarione di Zito che libera Esposito solo  dinanzi ad Aldegani, che nell’occasione compie un vero e proprio miracolo. Ma al primo vero affondo il Benevento passa. 12’ minuto, l’azione parte da un calcio d’angolo battuto lungo, Clemente ben appostato sul secondo palo stoppa e serve indietro per l’accorrente Formiconi che crossa dalla parte opposta, dove Pintori, lasciato incredibilmente solo batte a volo per il vantaggio giallorosso, esplode il Ciro Vigorito. Al 20’ ancora Benevento in contropiede, Pintori serve per l’accorrente La Camera che dai 25 metri scocca un tiro velenoso, la palla deviata da un difensore termina di poco fuori. Risponde l’Atletico al 24’ con un’azione pericolosa sulla sinistra di Caputo che in area si accentra e calcia, Aldegani c’è. Ancora  pericolosi i capitolini al 26’ con Chiaretti che ben servito in area viene stoppato da un provvidenziale intervento in recupero di Landaida. Incocciati cerca di riequilibrare la gara, invertendo le posizioni  degli esterni Franchini ed Esposito. Al 29’ punizione dal limite di Baronio, palla di poco a lato, brivido sulla schiena dei tifosi giallorossi. Al 35’ nel mentre l’Atletico stava esercitando il maggiore sforzo, arriva il raddoppio giallorosso; Pintori serve dalla sinistra Clemente che, sul filo del fuorigioco, batte inesorabilmente Ambrosi. A nulla valgono le proteste dei capitolini nei confronti del direttore di gara. Finisce qui un bel primo tempo giocato a viso aperto dalle due formazioni.

SECONDO TEMPO: Il Benevento si presenta al rientro dagli spogliatoi con Vacca in campo al posto di Bianco. Al 10’ rapido contropiede dei giallorossi con Pintori che sfugge al diretto avversario e serve una gran palla a Clemente che batte a colpo sicuro, Ambrosi compie un miracolo. Inizia la girandola delle sostituzioni da una parte e dall’altra. Al 19’ l’Atletico si fa vedere con un tiro insidioso dal limite di Angeletti, Aldegani respinge alla sua destra.  Al 27’  ancora l’ex capitano della Lazio Baronio su calcio piazzato dal limite scheggia la traversa. Alla mezz’ora brivido in area giallorossa con Franchini che non arriva alla conclusione per un niente, Aldegani sbroglia alla meglio. Ultima azione di rilievo al 35’ con un contropiede di marca giallorossa con Pintori che serve in profondità Bueno il quale si fa stoppare da Ambrosi in uscita. Null’altro da segnalare negli ultimi minuti di gara se non uno sterile possesso palla della squadra capitolina. La partita termina con un meritato 2 a 0 per i giallorossi che festeggiano per una vittoria che vale tanto sia per il morale che per la classifica.

SALA STAMPA: Grande la soddisfazione di mister Galderisi per una vittoria ottenuta contro un’ottima squadra, anche se il lavoro da svolgere nella prossime settimane sarà ancora duro e complesso. In merito al mercato dichiara che il primo obiettivo, in accordo con la società, è quello di sfoltire l’attuale rosa che conta ben 31 elementi. L’attuale cannoniere giallorosso Andrea Pintori dedica la vittoria e la sua rete al compagno di squadra Angelo Siniscalchi in segno di vicinanza di tutta la squadra.

BENEVENTO: (4-2-3-1) Aldegani; Formiconi, Landaida, Signorini, Zito; Bianco (45′ Vacca), Grauso; Pintori, Clemente (67′ Bueno), La Camera (59′ D’Anna); Evacuo. A disp.: Corradino, Pedrelli, Palermo, Pacciardi. All. Galderisi

ATLETICO ROMA: (4-2-3-1) Ambrosi; Mazzarani (64′ Tombesi), Pelagias, Galuppo, Angeletti; Baronio, Miglietta; Esposito (55′ Romondini), Caputo, Franchini (71′ Babù); Chiaretti. A disp.: Paoletti, Farina, Chiappara, Battista. All. Incocciati

ARBITRO: Emanuele Tidona di Torino
MARCATORI: 12′ Pintori, 35′ Clemente
AMMONITI: Bianco, La Camera, Vacca, D’Anna, Mazzarani, Baronio.
NOTE: Angoli 3-8. Recupero 1′ pt, 5′ st.

Gianluca Napolitano – www.calciopress.net

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