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(Calciopress – Diego Stocchi Carnevali) E’ sempre più imprendibile il Gubbio che, a questo punto, a meno di un clamoroso e inspiegabile crollo, si può davvero considerare, scaramanzia a parte, con un piede tra i cadetti. Gli umbri di Vincenzo Torrente divertendo e divertendosi continuano ad aumentare, domenica dopo domenica, il divario dalla seconda piazza occupata dal Sorrento che ora dista la bellezza di dieci punti a dieci giornate dalla fine del campionato. I rossoblu vincono in rimonta e con merito in quel di Monza (terza sconfitta consecutiva per gli uomini di Verdelli) trascinati dal centrale difensivo Borghese, sesta rete stagionale per lui, trasformatosi per l’occasione in un improvvisato bomber di giornata: passa per primo il Gubbio con Galano (in tribuna per lui c’era il commissario tecnico della Nazionale Under 21 Ciro Ferrara), poi Iacopino prima e Ferrario poi illudono i tifosi lombardi con un uno-due micidiale nei primi tre minuti della ripresa. Tocca come detto a Borghese ergersi a eroe di giornata, confezionando due splendidi gol, uno dei quali da attaccante puro con stop e tiro al volo, che non lascia scampo all’estremo difensore dei biancorossi per una vittoria pesantissima.

Stesso risultato, 3 a 2, ma stavolta si tratta di una sconfitta per il Sorrento che cade a Como per la terza volta nelle ultime cinque settimane confermando un inizio di 2011 tutt’altro che esaltante. Sfortunati costieri nell’occasione del primo gol dei lariani, con il centrale Terra che devia inavvertitamente nella propria porta dopo tre minuti un cross di Filippini. La squadra di Simonelli prova a reagire e pesca il secondo gol consecutivo di De Giosa che disegna su calcio punizione una traiettoria imprendibile per il portiere Castelli. Nella ripresa è Maah a salire sul proscenio del “Sinigaglia” che, insieme a Riva, regola i rossoneri a cui poco serve la prima rete di Bonvissuto in campionato nel finale.

In chiave spareggi promozione, steccano ancora Alessandria, Reggiana e Spal. I grigi guidati da mister Sarri non vanno oltre lo 0 a 0 contro il SudTirol che si salva con due interventi prodigiosi sulla linea di porta e da un gol annullato a Scappini in posizione irregolare; brusco stop per la Reggiana di Mangone che, nella peggior prova stagionale offerta davanti ai propri tifosi viene meritatamente sconfitta da un volitivo Lumezzane (che si fa sempre più pericoloso nelle zone alte della classifica) grazie ai gol di Volpato e Ferrari; quarta sconfitta consecutiva per la Spal invece, che lascia ancora una volta i tre punti al “Paolo Mazza” all’avversario di turno: questa volta è il Pergocrema di Agenore Maurizi a spuntarla nel giorno dell’esordio sulla panchina estense di Remondina il cui giustiziere è Caccavallo su calcio di punizione, nell’unico vero e proprio tiro in porta di tutta la partita dei lombardi. Prende fiato anche il Bassano che non va oltre il nulla di fatto al “Mercante” contro il Pavia (si allunga la lista infortunati, fuori anche il secondo portiere Redaelli, ottimo l’esordio del giovanissimo Guerci, classe 1993).

Vince il Ravenna contro il fanalino di coda Paganese, prima marcatura stagionale di Paolo Rossi, al rientro dopo mesi trascorsi con un fastidioso infortunio e i romagnoli si insinuano prepotentemente ai piani alti proprio come il Verona che batte a domicilio in rimonta la Cremonese, sempre più giù: avanti i grigiorossi con un calcio di rigore trasformato dallo specialista Stefani, prima Russo e poi Le Noci ribaltano il risultato a favore degli scaligeri per la seconda vittoria consecutiva che rilancia e non poco le quotazioni della squadra di Mandorlini.

Vince, infine, anche lo Spezia nel posticipo serale contro la Salernitana: apre le marcature la formazione ligure con Basso, pareggio momentaneo di Ragusa complice un infortunio del portiere di casa Fiorillo. Ci pensa Comazzi a chiudere il match a metà ripresa, regalando al patron Volpe, rientrato appositamente dalla Nigeria per stare vicino alla squadra dopo una settimana travagliata (con i tifosi a chiedere le dimissioni di Pane e l’addio improvviso al calcio dato da Saudati) tre punti importantissimi per morale e classifica.

Diego Stocchi Carnevali – www.calciopress.net

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