Connect with us

Pubblicato

il

(Calciopress – St. Ant ) La partita di ritorno per i Sedicesimi di Finale della Europa League capita per il Napoli nel momento (forse) meno opportuno. Il club partenopeo di De Laurentiis e Mazzarri (nella foto) è proiettato verso la sfida scudetto che si giocherà al Meazza, con il Milan di Berlusconi e Allegri, appena 72 ore dopo la partita altrettanto decisiva con il Villareal. Una gara da dentro o fuori.

Quella con gli iberici è una partita da vincere, dopo che gli azzurri sono stati inchiodati sullo 0-0 da Giuseppe Rossi e soci nella gara di andata al San Paolo. Bisognerà capire fino a che punto la testa dei giocatori sarà in Spagna o non, piuttosto, dentro il catino di San Siro.

Il fatto è che il calcio italiano rischia di uscire con le ossa rotte dall’ultima tornata di Coppe europee, a conferma di una fragilità tecnica che ci sta emarginando dal panorama internazionale.

In Champions Inter, Milan e Roma sono state tutte battute in casa. Hanno piegato la testa davanti a tedeschi, inglesi e perfino ucraini. La riprova che il nostro gap con il resto d’Europa sta diventando incolmabile. Per riuscire a restare in corsa occorrerebbero tre vittorie esterne. Sarebbe un miracolo italiano già salvarne una dall’eliminazione, figurarsi tutte e tre. A meno del salvifico intervento del solito stellone italiano il calcio italiano rischia di restare fuori dai giochi che contano.

Il Napoli sarebbe la squadra su cui puntare di più per andare avanti. Quella che gioca meglio di tutte nell’opaco campionato di Serie A Tim, come ha osservato il ct della Nazionale Cesare Prandelli, dove domina una mediocrità che mette paura.

Le notizie che arrivano dalla Spagna non sono incoraggianti, anche se De Laurentiis dice di voler puntare al passaggio del turno. In difesa mancherà Aronica (squalificato) e Campagnaro dovrebbe restare fuori dall’undici iniziale. A centrocampo previsto un turno di riposo per Maggio. In attacco il “matador” Cavani potrebbe partire dalla panchina. La sfida di Milano incombe e si ritiene che sia il caso di risparmiarlo. La rinuncia al bomber è un segno del destino? 

St. Ant.  – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Opinioni2 settimane fa

Coppa Italia Femminile: per conoscere meglio i 16 club di una serie B ad alto potenziale

Domenica 11 settembre prende il via la prima giornata della Fase a Gironi di Coppa Italia Femminile ➡️ il programma....

Opinioni4 settimane fa

Serie B Femminile: è possibile l’impresa di far concorrenza alla Serie A?

Da subito Calciopress ha ritenuto opinabile e affrettata la scelta di entrare nell’era professionistica del calcio femminile con una Superlega...

Editoriali4 settimane fa

La Nazionale, la Serie A e il professionismo: la lunga estate calda del calcio femminile

Un’estate torrida come non mai. Un caldo infinito, iniziato già a maggio. Roba che, alla lunga, dà alla testa. Non...

Opinioni1 mese fa

Calcio femminile e ‘grande storia’ dei club: solo il tifo non è negoziabile

Il calcio è uno sport bellissimo, a prescindere dal genere. La sua valenza sociale riposa nella trasversalità del tifo, che...

Nazionale2 mesi fa

Nazionale Femminile: il supporto Rai è stato un ‘flop’ per la crescita del movimento?

La Rai ha puntato molto sulla Nazionale Femminile. Secondo Andrea Fagioli, opinionista di ‘Avvenire, è stato un flop mediatico ➡️...

Editoriali2 mesi fa

Campionato Europeo: se il calcio femminile diventa qualcosa di travolgente

✅ Inghilterra-Svezia di ieri sera è stata gioia pura per gli occhi. La ciliegina sulla torta? Il magnifico gol di...

Nazionale2 mesi fa

Passata la delusione Nazionale, è ora di tuffarsi nel campionato di Serie A femminile

☑️ La delusione dell’Europeo va in archivio. Così speriamo tutti. L’eliminazione nella fase a gironi della Nazionale di Milena Bertolini,...

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi