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(Calciopress – Enrico Losito) Il Taranto sfata il tabù esterno cogliendo la prima vittoria della stagione, lontano dallo Iacovone, sul difficile terreno della Lucchese. E’ la pantera transalpina Ousmane Sy a firmare la rete decisiva a due minuti dall’inizio del match capitalizzando un traversone di Girardi. Il resto dell’incontro è utile esclusivamente a legittimare il successo dei pugliesi che mancano il raddoppio in un paio di circostanze. Di contro la Lucchese di Indiani prova a pareggiare  con tentativi dalla distanza e su palle inattive. Gli sforzi toscani, però, producono solamente un’occasione da rete per tempo. Cala poi il sipario, nel momento in cui (al 24′ della ripresa) i rossoneri sono  costretti in inferiorità numerica a seguito dell’espulsione di Marotta. Gli jonici, quindi, hanno buon gioco e riescono a condurre in porto tre punti di platino.

 

Cronaca.  Gli ospiti passano all’alba del confronto. Corre il secondo minuto: Girardi, sugli sviluppi di una rimessa laterale, effettua un traversone dal fondo per il colpo di testa di Sy che batte il portiere Pennesi. La reazione dei toscani si materializza solo con velleitarie conclusioni dalla distanza scagliate nell’ordine da Piccinni (al 6′ e 11′), Grassi (al 12′) e Carloto (al 18′). Sicuramente meglio gli ospiti che aggrediscono gli spazi e risultano più penetranti in fase offensiva come al 10′, quando Sy innesca Chiaretti: il fantasista carioca si lascia ipnotizzare dall’estremo avversario sparacchiandogli di destro sul corpo. Al 28′ i rossoneri recriminano per l’annullamento della rete realizzata da Bertoli. Nella circostanza il guardalinee sbandiera per la posizione di fuorigioco del difensore. Un minuto più tardi, sugli sviluppi di un angolo, lo stesso Bertoli di testa chiama Bremec alla respinta plastica. Passano una manciata di secondi e il Taranto sfiora il raddoppio: fulminante ripartenza sull’asse Sy-Antonazzo, quest’ultimo scodella dal fondo per il piatto destro di Girardi, la palla lambisce il palo con Pennesi fuori causa. L’ultima occasione della frazione è appannaggio dei padroni di casa al 34′: Marotta fugge a Coly  sull’out sinistro e la piazza a centro area, dove l’accorrente Piccinni colpisce a botta sicura, ma il provvidenziale intervento di Di Deo è utile a salvare in corner. Ad inizio ripresa comincia il valzer delle sostituzioni. Cambiando gli addendi, comunque, il risultato (e la sostanza) non cambiano, in quanto sono sempre gli jonici a menare le danze. A cavallo tra l’ottavo e il nono è  Di Deo a mancare la rete, in due circostanze, in rapida  successione: nella prima il suo destro viene deviato in angolo da un difensore avversario, mentre sul successivo tiro dalla bandierina  l’inzuccata del centrocampista viene respinta sulla linea di porta da Grassi. Al 23′, invece, è il portiere Pennesi a evitare la capitolazione rossonera deviando sul fondo una velenosa punizione di Garufo.  Un minuto più tardi accade l’episodio che manda sostanzialmente in archivio la  gara: Marotta, già ammonito, commette un inutile fallo sul neo entrato Branzani. Intervento ingenuo, ma per nulla cattivo; l’arbitro Sguizzato però non è dello stesso avviso ed estrae, ingenerosamente, il secondo cartellino giallo. Per la Lucchese, ridotta in dieci, è notte fonda. Il Taranto gioca sul velluto, ma manca il colpo del definitivo K.O.: al 29′ Sy sfonda sulla sinistra e   crossa al centro per Girardi che si lascia anticipare dalla disperata scivolata di  Bertoli. Lo stesso indomabile rossonero si rende protagonista dell’ultimo “bagliore” toscano al 31′, ma la sua incornata termina al lato. Al 38′ è ancora lo scatenato Sy a mettere i brividi ai rossoneri: il francese invita alla conclusione Girardi. L’attaccante però è stremato e ciabatta di sinistro con la sfera che sfila  sul fondo. Gli ultimi scampoli di gara non regalano altre emozioni. Dopo cinque minuti di recupero, il direttore di gara decreta la fine del match. I pugliesi possono festeggiare la vittoria esterna, giunta dopo nove mesi di astinenza.

 

Sala stampa

 

Dionigi (all. Taranto).  Raggiante e soddisfatto per i tre punti conquistati lontano dallo Iacovone. Il tecnico rossoblu non nasconde la gioia e attacca con una dedica: “Questa vittoria è per i tifosi che hanno avuto la possibilità di seguirci a Lucca, ma anche per quelli che hanno visto la partita da casa. La vittoria è strameritata, i tre punti esaltano tutto il contesto, ma le prestazioni positive c’erano già da tempo. Lo avevo detto in settimana: il “colpo” in trasferta poteva arrivare anche su un campo insperato. In effetti così è stato. Ormai siamo una squadra consapevole dei nostri mezzi. Ora possiamo giocarcela alla pari con tutti. La partita? Siamo partiti forte sbloccando subito il risultato. Avevo chiesto questo ai ragazzi un inizio convinto e aggressivo. In seguito abbiamo legittimato il risultato creando altre azioni da rete. Abbiamo anche sofferto non concedendo, comunque, molte conclusioni agli avversari”. In ogni caso Dionigi individua un piccolo neo: “Avremmo dovuto chiudere la partita definitivamente realizzando altre segnature”. Il pauso del tecnico coinvolge tutti gli elementi in rosa. “Questi ragazzi – continua – stanno dimostrando tutto il loro valore. Chiunque entra a sostituire un compagno non lo fa rimpiangere. Questo è un segnale importante sintomatico di un gruppo forte e consapevole. La sostituzione di Pensalfini? Era programmata, in quanto il calciatore non giocava dal primo minuto da tanto tempo”.

 

Indiani (all. Lucchese). Rabbuiato, ma sostanzialmente sereno il trainer rossonero. IN fondo i suoi ragazzi hanno dato tutto contro un avversario temibile e in grande spolvero. “La partita – afferma – è stata condizionata dalla rete iniziale. Merito al Taranto che ha sbloccato subito l’incontro. Da parte nostra ci siamo resi pericolosi in un paio di circostanze, ma non siamo riusciti a pareggiare. Purtroppo ci siamo sbilanciati subendo qualche contropiede. Risultato giusto? Eravamo consapevoli di affrontare una grossa squadra. Il Taranto è riuscito a imporsi con merito, ma ai miei ragazzi non posso rimproverare nulla. Lo ribadisco: siamo stati condizionati dalla rete incassata all’inizio del match”

 

Enrico Losito – www.calciopress.net

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