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(Calciopress – Redazioneweb) Nessuna vittoria esterna e ben cinque pareggi a quattro turni dalla fine del campionato ma la sensazione è che sia quasi tutto deciso: in ballo restano due posti, uno per i playoff, l’altro per i playout. Ma andiamo con ordine.

In cima alla classifica resta ben saldo sul sellino il Gubbio di Vincenzo Torrente: finisce 1 a 1 a Pavia (i lombardi non perdono in casa da due mesi) dopo che gli umbri, una volta rimasti in inferiorità numerica per l’espulsione comminata a Caracciolo, erano andati in svantaggio (gol del neoentrato D’Errico) prima di riuscire a riequilibrare le sorti della sfida con il solito Daud. Il margine di distanza dal Sorrento passa da nove a sette punti, complice l’affermazione dei costieri all’”Italia” nel big-match di giornata contro l’Hellas Verona: basta, manco a dirlo, un gol per tempo del solito Paulinho (e fanno ventiquattro) per far tornare con i piedi per terra la truppa scaligera di Andrea Mandorlini che, grazie alla sconfitta della Reggiana a Ferrara contro la Spal, riesce comunque a mantenere la quinta piazza con un punto di margine di vantaggio.

Tornando al duello di testa tra Gubbio e Sorrento va comunque rimarcato che sabato prossimo gli umbri, in caso di vittoria e contemporanea sconfitta dei campani a Bolzano, potrebbero festeggiare la matematica promozione in B con tre giornate di anticipo. Nel derby emiliano citato poc’anzi, tornano alla vittoria i ferraresi dodici partite, quattro mesi e un allenatore dopo: decidono le reti siglate da Smit e Ghetti per gli estensi a cui risponde il solo Maritato per i granata con una marcatura che rende comunque non meno aspra la brusca frenata patita dalla squadra di Mangone in chiave playoff. Spareggi promozione che a questo punto si fanno interessantissimi, in ballo ci sono almeno sei squadre: Verona, Reggiana, Bassano, Como, Spal e Lumezzane.

Pareggio scoppiettante quello del “Mercante” che ha visto il Como accarezzare il sogno chiamato vittoria per novantatré minuti: i lariani si portano addirittura sul clamoroso 0 a 2 con la coppia gol guidata da Germinale e Maah prima di farsi raggiungere negli ultimi venti minuti da Longobardi prima e da un calcio di rigore poi trasformato da Venitucci in pieno recupero che regalano al Bassano un insperato ma meritato punto. Pari senza sussulti quello tra Lumezzane e Ravenna: lo 0 a 0 finale serve più ai padroni di casa in termini di classifica, ma chi premia alla fine è la squadra ospite con i romagnoli in inferiorità numerica per oltre un tempo (rosso diretto a Sabato) che si erano presentati al “Comunale” privi di tre titolari e con tre sconfitte consecutive sul groppone.

Altro risultato in bianco e nero quello di Monza dove lo Spezia non riesce a mettere in cascina quei punti decisivi utili a garantire alla squadra di patron Volpe la permanenza in categoria senza correre il rischio di cadere nella trappola playout: per i brianzoli un punto che muove la classifica ma che paradossalmente allontana la penultima piazza vista la vittoria contemporanea al “Torre” della Paganese (sei punti nelle ultime due gare disputate davanti al proprio pubblico per gli azzurrostellati) ai danni della Cremonese (decide capitan Vicedomini su calcio di rigore) del neo allenatore Montorfano sempre più inguaiata nei bassifondi e raggiunta al quint’ultimo posto dal Pavia.

Pareggio per 1 a 1 davanti a settemila spettatori quello tra Salernitana e Alessandria: succede tutto nella ripresa con la squadra di Breda avanti grazie al solito Fabinho che viene raggiunta nel giro di dieci minuti da bomber Scappini, un gol importantissimo che consente agli uomini di Sarri di mantenere il terzo posto con due lunghezze di vantaggio proprio sui campani.

Vince, anzi, stravince infine il Pergocrema contro il Sudtirol in un antipasto di playout: il 3 a 0 finale non ammette repliche in considerazione anche del calcio di rigore fallito dagli altoatesini con Marchi (oltre al palo colpito). Una doppietta di Galli e un gol di Marconi regolano la squadra di Pellegrino che ora, per salvarsi direttamente, dovrebbe recuperare sette punti nelle prossime quattro partite a Pavia e Cremonese.

Diego Stocchi Carnevali – www.calciopress.net

 

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