Connect with us
Avatar

Pubblicato

il

(Calciopress-Enrico Losito) Tredicesimo risultato utile consecutivo e play off in cassaforte per gli uomini di Dionigi. Resta il retrogusto amaro per il risultato di 2-2, maturato al termine di un incontro vissuto in affanno e ribaltato dai rossoblu a metà ripresa. La rete allo scadere dell’aretuseo Ignoffo offusca i festeggiamenti, ma alla fine l’obiettivo stagionale in casa tarantina è stato raggiunto. Allora meglio guardare avanti nella speranza di conquistare il migliore piazzamento utile per la griglia play off.

Cronaca. Il Siracusa si rende subito pericoloso: al 3′ Mancosu dalla destra sventaglia sul lato opposto per il sinistro al volo di Mancino che sorvola il montante. Gli aretusei sfiorano la rete in doppia occasione all’undicesimo sempre con lo stesso Mancino. Nella prima circostanza Bremec si oppone al velenoso diagonale della mezzala biancazzurra; mentre sul susseguente angolo è la traversa a salvare gli jonici. Il Taranto reagisce un minuto più tardi: Girardi, appostato sul fondo, fa sponda di testa per il sinistro in mezza girata di Rantier, la sfera termina oltre la traversa. Al 26′ ci prova dalla distanza Branzani, la sua conclusione risulta centrale e facile preda dell’estremo siciliano Fornoni.  Provvidenziale alla mezzora la scivolata in corner di Capocchiano che devia il destro a botta sicura di Rantier (servito da Girardi). Strepitoso il numero uno aretuseo al 36′, quando respinge l’incornata di Colombini, innescato dal tiro dalla bandierina di Rantier. I siciliani, però, rispondono due minuti dopo: Mancino calcia una punizione dalla trequarti avversaria per la testa di Spinelli che la colpisce bene, ma la palla sfila al lato. E’ l’ultima emozione della prima frazione di gioco. Ad inizio ripresa mister Ugolotti cerca di fornire maggiore peso all’attacco siracusano: dentro Cosa al posta dell’evanescente Abate. Al 10′ Rantier, lanciato da Sy, penetra nelle maglie difensive ospiti per poi scaricare un sinistro rasoterra disinnescato da Fornoni. Secondo cambio per i biancazzurri al 12′: Bongiovanni avvicenda Mancosu. Proprio il neo entrato (al 14′) è artefice della rete siciliana, infatti penetra sulla destra e, dal fondo, la mette al centro, lo jonico Coly sporca la traiettoria ma non abbastanza, perchè Mancino insacca. Cala il silenzio sullo Iacovone, mentre esulta la sparuta rappresentanza dei tifosi ospiti. Mister Dionigi corre ai ripari al 19′ inserendo Russo in luogo di Rantier. Un minuto più tardi il Taranto agguanta il pari: Antonazzo crossa dal fondo per lo spettacolare colpo di tacco di Sy che inganna Fornoni. I pugliesi vanno vicini al raddoppio  al 22′: Garufo batte un corner per l’inzuccata di Cutrupi, la palla, deviata da un difensore avversario, finisce di poco al lato. Secondo cambio in casa jonica al 24′: Giorgino avvicenda Pensalfini. Ultima sostituzione per i ragazzi di Ugolotti al 27′: entra Corapi, esce Desideri. Al 29′ clamorosa occasione per il Taranto: Antonazzo effettua un traversone per l’incornata di Girardi, alla quale si oppone splendidamente Fornoni che si rifugia in corner. Proprio sul tiro dalla bandierina (calciato da Garufo), l’ariete rossoblu si ripete di testa, stavolta non può nulla il portiere biancazzurro. Fornoni, però, si riscatta un minuto più tardi respingendo la conclusione dai venticinque metri di Russo. Ultima sostituzione in casa tarantina al 34′: Girardi lascia il posto a Di Deo.  Ancora Russo (al 43′), ispirato da Sy, impegna Fornoni con una girata dal limite. Al 44′ Sy, lanciato da Giorgino, sfrutta un’indecisione dei centrali siciliani e si ritrova solo dinnanzi all’estremo avversario, ma gli spara tra le braccia. La legge del calcio è impietosa e il Taranto paga dazio al 46′: Mancino calcia una punizione tagliata nell’affollata area rossoblu, la traiettoria arcuata beffa Bremec. Non accade altro e dopo quattro minuti di recupero, l’arbitro decreta la fine delle ostilità. I tifosi rossoblu, malgrado il pareggio, tributano un applauso  ai loro beniamini: da oggi i play off sono blindati.

TARANTO: Bremec; Cutrupi, Coly, Colombini; Antonazzo, Branzani, Pensalfini (24′ s.t. Giorgino), Garufo; Rantier (19′ s.t. Russo), Girardi (34′ s.t. Di Deo), Sy. A disposizione: Barasso, Panarelli, Sabatino, Guazzo. All. Dionigi

SIRACUSA: Fornoni; Stringari, Pepe, Ignoffo, Capocchiano; Spinelli, Giordano; Desideri (27′ s.t. Corapi), Mancosu (12′ s.t. Bongiovanni), Mancino; Abate (6′ s.t. Cosa). A disposizione: Baiocco, Pasqualini, Di Silvestro, Koffi. All. Ugolotti

Arbitro: Borriello di Mantova (ass.ti Sorano di Nocera Inferiore-Della Rocca di Salerno)
Marcatori: 15′ s.t. Mancino (S), 20′ s.t. Sy (T), 30′ s.t. Sy (T), 45′ s.t. Mancino (S)
Ammoniti: Cutrupi, Pensalfini e Sy  per il Taranto; Spinelli, Fornoni per il Siracusa
Angoli: 10-4
Spettatori: 4.000 ( 15 ospiti)

SALA STAMPA

Dionigi (all Taranto). Inutile negarlo: l’amarezza in fondo al calice rimane, malgrado la certificazione dei play off. Il tecnico rossoblu, però, preferisce gioire per l’obiettivo raggiunto: “Abbiamo matematicamente conquistato i play off, che era l’obiettivo stagionale. Questo mi aveva chiesto la società nel momento in cui mi sono insediato sulla panchina jonica. Non è stato agevole, vista la grande rincorsa che abbiamo effettuato e gli uomini contati in certi frangenti del torneo. Non solo, siamo al tredicesimo risultato utile consecutivo. Per tutto questo ringrazio Dio. Chiaramente sarebbe stato bello festeggiare i play off con una vittoria. L’amarezza rimane, ma bisogna accettare il risultato”. Adesso, comunque, restano due gare per conquistare il migliore piazzamento possibile nella griglia degli spareggi promozione. “Non ci poniamo limiti, quello che verrà ce lo prenderemo. Giocheremo le ultime due gare per conquistare l’intera posta in palio, magari riportando qualche elemento al massimo minutaggio”. Lecito tornare all’attualità esaminando la gara contro gli aretusei: “Avremmo potuto chiudere la partita prima contro una squadra modesta che ha pensato principalmente a difendersi. Ad ogni buon conto l’impatto con la partita non è stato ottimale, forse abbiamo subito la paura di non vincerla. Inoltre non era facile affrontare un confronto del genere dopo l’esaltante vittoria di Castellammare. Mi è piaciuta, comunque, la reazione della squadra dopo lo svantaggio. Non era semplice reagire alla rete incassata al quindicesimo della ripresa, anche perchè abbiamo lottato, come al solito, contro tutto e tutti. I ragazzi, però, hanno dimostrato di essere una grande squadra. Purtroppo il calcio è questo: abbiamo mancato la rete per chiudere il match e nel finale abbiamo incassato quella del pari. In ogni caso nell’incontro odierno si è cementato ancora di più il rapporto tra la squadra e la gente, che ci ha applaudito al termine dell’incontro, malgrado la delusione per il risultato”. Con il tecnico si passano sotto la lente d’ingrandimento alcune scelte effettuate in corso d’opera, su tutte la sostituzione dell’attaccante Girardi con il mediano Di Deo. “Domenico (Girardi ndr) aveva speso tanto e noi avevamo la necessità di avere un centrocampo a tre dopo l’ingresso del biancazzurro Bongiovanni che si era piazzato alle spalle della loro punta centrale. Mi pare che la mossa abbia dato i suoi frutti, perchè il Siracusa non è stato più pericoloso (rete a parte ndr), mentre noi abbiamo costruito le occasioni di Russo e Sy”. Si guarda già al prossimo impegno di Foggia e al significato di una partita che potrebbe avere depauperato parte dell’appeal. Sarà una partita spettacolare”, Dionigi ne è convinto e prosegue affermando: “Entrambe le formazioni cercheranno di vincere, loro ci terranno ad imporsi nel derby, mentre noi cercheremo di conquistare dei punti utili per un migliore piazzamento nella griglia play off. Zeman? E’ un maestro”. L’ultimo pensiero è rivolto proprio agli spareggi promozione: “Nelle ultime otto partite abbiamo battuto le migliori squadre del girone. E’ chiaro che i play off sono una lotteria, ma noi ce li giocheremo con la consapevolezza di affrontare delle corazzate”.

Ugolotti (all. Siracusa). I siciliani non regalano nulla al lanciato Taranto e strappano il pareggio nei minuti finali. Del resto le parole del tecnico degli aretusei non lasciano spazio a dubbi: “Siamo venuti qui per disputare la nostra gara senza regalare nulla agli avversari. Così sarà fino al termine della stagione. Non eravamo nelle migliori condizioni, perchè alcuni nostri elementi non giocavano da parecchie gare, come il nostro portiere Fornoni. Inoltre rispetto alla gara precedente abbiamo cambiato 4-5 giocatori dell’undici iniziale”. A due giornate dal termine della stagione regolare è giusto trarre un bilancio sul cammino del Siracusa, il trainer evidenzia quello che non ha funzionato: “Abbiamo effettuato una grande rincorsa con 24 punti conquistati in 12 gare. E’ chiaro che in seguito abbiamo pagato dazio. Aggiungiamoci pure il fattore psicologico: la squadra si è un po’ rilassata a salvezza raggiunta. Inoltre il mercato di gennaio non ci ha supportato, infatti non ho potuto sfruttare alcuni elementi giunti a gennaio. A conti fatti hanno pesato i pochi punti conquistati in trasferta. Il Taranto? Una buonissima formazione. Con l’organico che possiede potrà giocarsi la promozione fino in fondo”.

TUTTO SUI PLAY OFF

Enrico Losito – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film