Connect with us

Pubblicato

il

(Calciopress – Sergio Mutolo) La Lega Serie A si è pericolosamente spaccata sulla definizione dei bacini di utenza, preliminare alla ridistribuzione di 200 milioni di diritti televisivi.

Nella giornata odierna, per mancanza del numero legale, si registra l’ennesimo rinvio dell’assemblea straordinaria (boicottata dai club medio-piccoli). Una nuova assise è stata fissata dal presidente Maurizio Beretta per il 16 maggio.

Si passa stancamente da un’assemblea all’altra, da un rinvio all’altro, senza decidere più niente di niente. Conta meno di zero il precipizio nel Ranking Uefa. L’arretramento del calcio italiano nella classifica basata sul coefficiente, pur se espressivo di un’inarrestabile deriva tecnico-organizzativa, sembra proprio non interessare a nessuno.

Idem dicasi per l’obsolescenza degli stadi italiani e la conseguente diserzione dei tifosi. Tutto sembra scivolare addosso ai reggitori del nostro calcio. Quasi si trattasse di fastidiosi contrattempi, immeritevoli di qualsivoglia attenzione. Una situazione drammatica.

Adriano Galliani, ad del Milan, prova almeno a mettere il dito nella piaga. Il dirigente rossonero appare molto sfiduciato: “Un accordo si troverà, ma speriamo di trovarlo prima che ci siano troppe macerie e che tutti saranno esausti”. “È stata convocata un’altra assemblea e la vita continua – aggiunge -. Le grandi già avevano rinunciato a tutto l’incremento di 150 milioni di euro che è arrivato quest’anno, alle medio-piccole non basta e ne vogliono altri. Vedremo”.

“Nel frattempo è tutto paralizzato, non facciamo più politica sportiva fra un’assemblea e l’altra, i mesi passano ed è veramente molto triste”, chiosa l’ad del club rossonero.

L’amara conclusione di Galliani sulla latitanza della politica sportiva non può che trovare concordi i tifosi italiani, delusi da questo marasma.

Sergio Mutolowww.calciopress.net

 

Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Editoriali5 ore fa

Serie A Femminile nel guado: professionismo e anima dilettantistica

La transizione verso lo status di tipo professionistico della Serie A Femminile è ormai un dato di fatto. La ristrettezza...

Editoriali2 settimane fa

Juventus Women, Braghin e una certa visione di futuro del calcio femminile italiano

Stefano Braghin ha percorso un cammino straordinario da quando è alla barra di comando del club bianconero. Il passaggio del...

Calciomercato1 mese fa

Il talento di Sofia Cantore, una vera ‘predestinata’

Quando l’estate scorsa Sofia Cantore approdò alla Florentia, in prestito dalla Juventus Women grazie ai buoni uffici del direttore generale...

Opinioni1 mese fa

Serie A Femminile: quando le gerarchie contano. Dopo tre giornate classifica spaccata in due

In un campionato con dodici squadre e appena 22 partite da giocare, tre giornate contano parecchio. La classifica è già...

Editoriali2 mesi fa

Serie A Femminile, a proposito di professionismo e di azionariato popolare a Napoli

Non siamo nati ieri. Tutti sappiamo che il gioco del calcio non è solo un gioco, ma è anche un’azienda....

Opinioni2 mesi fa

Il senso dei tifosi per il calcio

Il calcio è uno sport bellissimo. Per le intrinseche dinamiche del gioco, ma anche per la valenza sociale e la...

Editoriali2 mesi fa

Serie A Femminile: fra sostenibilità economica e ‘sofferenza’ del calcio italiano

Sembrerebbe proprio che la festa sia finita, per il calcio professionistico europeo e, di conseguenza, per quello italiano. La crisi...

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi