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(Calciopress – Redazioneweb) Sul proprio sito web la Figc ha ufficializzato  la concessione delle Licenze Uefa. Sono state rilasciate a 12 club di Serie A e uno di Serie B.

Le società di Serie A sono Chievo Verona (che giocherebbe al Friuli di Udine), Fiorentina, Inter, Juventus, Lazio (che ha indicato come sede delle proprie gare interne lo stadio Franchi di Firenze), Lecce, Milan, Napoli, Palermo, Roma, Sampdoria e Udinese. Per la Serie B, licenza concessa al Torino.

La Lazio non sa ancora se il proprio destino nelle Coppe sarà in Champions o in Europa League. Sa per certo, però, che le partite casalinghe vuole giocarle lontano dall’Olimpico di Roma. La società capitolina ha infatti chiesto alla Figc di disputare le gare casalinghe della prossima coppa europea, qualunque essa sia, allo stadio Franchi di Firenze.

La ragione di questa scelta è molto pratica. Si tratta di aggirare la questione dei mancati pagamenti al Coni per l’utilizzo dell’Olimpico. I debiti accumulati finora dalla Lazio ammontano a 1,9 milioni di euro. La scelta del presidente Lotito (nella foto) consentirà di non ampliarne l’entità, ma resta intatto il problema di indicare un impianto a norma su cui giocare le partite di campionato.

Si legge al comma 1 dell’articolo 19 delle Noif (Norme organizzative interne federali) della Federcalcio che “le società debbono svolgere la loro attività sportiva nell’impianto sportivo dichiarato disponibile all’atto dell’affiliazione”. Il comma 2 stabilisce poi che “l’impianto sportivo di cui al precedente comma 1) deve insistere sul territorio del Comune ove le società̀ hanno la propria sede sociale. Su richiesta delle società, le Leghe, i Comitati e le Divisioni, in via eccezionale e per fondati motivi, possono autorizzare, secondo la rispettiva competenza, le medesime società svolgere le loro attività in impianti diversi”.

Il mancato rispetto di queste rigorose norme federali potrebbe comportare per il club biancoceleste il rischio di non vedersi concedere la Licenza Nazionale preliminare all’iscrizione al prossimo campionato di Serie A e anche l’eventualità di una possibile esclusione dal torneo.

Redazioneweb – www.calciopress.net

 

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