Connect with us
Avatar

Pubblicato

il

(Calciopress – St. Ant.) Il Bari attraversa un momento complicato dal punto di vista economico. Dopo la retrocessione in cadetteria, maturata con largo anticipo rispetto alla fine del campionato di serie A Tim, il club pugliese prova ora a salvare almeno la serie B (nella foto: protesta contro la Tessera del tifoso allo stadio San Nicola).

Per centrare questo obiettivo si tratta di rateizzare gli stipendi del trimestre gennaio-marzo 2011 non ancora corrisposti (circa 6 milioni di euro). Il presidente Matarrese, sempre più deciso a lasciare la guida della società dopo oltre trenta anni alla barra di comando, ha predisposto una serie di proposte da proporre ai giocatori. Un sistema garantista. I compensi più bassi non saranno toccati, mentre gli altri subiranno una dilazione intorno al 50 per cento.

Il dg Claudio Garzelli in queste settimane ha lavorato alacremente sulla bozza della transazione che, in ogni caso, è differente per ognuno degli atleti. Nella sua globalità si tratta di un’operazione piuttosto complessa sia sul piano formale e contrattuale che su quello finanziario.

Ieri sera, nella sede del Bari, sono stati convocati i calciatori per affrontare lo scottante argomento. La squadra si è spaccata. C’è chi, come Barreto e Almiron che vantano stipendi molto onerosi, ha rifiutato la “spalmatura” dei contratti. Negativa anche la posizione di Romero e Rudolf. Ghezzal, secondo fonti del club, non si sarebbe presentato in Strada Torrebella.

Altri viceversa hanno sottoscritto la proposta di Matarrese. Si tratta di Gillet, Gazzi, Langella, Kutuzov, Donati e Andrea Masiello. Bentivoglio si è riservato di decidere nella giornata di oggi, quando è previsto l’incontro presso la commissione provinciale del lavoro per ratificare l’accordo per la dilazione degli stipendi che agevolerebbe la situazione contabile.

Intanto il direttore sportivo Angelozzi sta elaborando la lunga lista delle cessioni. Andranno via Andrea Masiello e Vitor Barreto. Quasi certa la partenza di Almiron, Gillet, Belmonte, Salvatore Masiello e Donati. L’obiettivo della società è far entrare nella casse almeno 12-13 milioni di euro.

Il Bari è a caccia di liquidità, in attesa di capire se ci saranno imprenditori disposti a subentrare in società. La cordata si è assottigliata dopo il no di Vito De Gennaro e il ni dei Ladisa. Anche Guastamacchia si è preso una pausa di riflessione.

St. Ant. – www.calciopress.net

 

 

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film