Connect with us

Pubblicato

il

(Calciopress – Tom. Ban.) Inter, Milan, Juventus, Roma e Napoli scelgono la linea dura. Per definire i bacini di utenza, le “cinque sorelle” proseguono decise sulla strada dello scontro.

Il ricorso presentato al Coni (QUI i particolari, ndr), con la richiesta di un parere dell’Alta Corte di Giustizia sportiva sulla delicata questione che riguarda la suddivisione di 200 milioni dei proventi elargiti Da SKy e Mediaset, alza un muro sul quale le altre quindici società della serie A Tim finiranno per andare a sbattere.

Al Coni le cinque big del campionato chiedono la sospensione della recente delibera dell’assemblea dei club sulla ripartizione dei diritti tv. Una decisione che, a soli due giorni dal Consiglio di Lega (a sua volta spaccato sulla questione), blocca di fatto i sondaggi dei tre istituti demoscopici che avrebbero dovuto individuare i criteri per definire i nuovi bacini di utenza in base alla Legge Melandri-Gentiloni (che regola la vendita collettiva dei diritti televisivi).

Va in questo senso la richiesta, espressamente contenuta nel ricorso, “in via cautelare ante causam di sospendere con decreto presidenziale, la provvisoria esecutività della decisione della Corte di Giustizia Federale, fino alla decisione che sarà assunta da questa Alta Corte, nonchè l’esecuzione della delibera dell’assemblea straordinaria della Lega di Serie A del 15 aprile 2011, inibendo altresì l’adozione di ogni altra delibera assembleare con oggetto analogo”.

Si attende la replica delle quindici medio-piccole, che non resteranno certamente passive ad aspettare il corso degli eventi. I soldi scarseggiano un po’ ovunque (la crisi del Bari docet) e nessuno vuole rinunciare a niente.

Tom. Ban. – www.calciopress.net

 

Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Editoriali12 ore fa

Serie A Femminile nel guado: professionismo e anima dilettantistica

La transizione verso lo status di tipo professionistico della Serie A Femminile è ormai un dato di fatto. La ristrettezza...

Editoriali3 settimane fa

Juventus Women, Braghin e una certa visione di futuro del calcio femminile italiano

Stefano Braghin ha percorso un cammino straordinario da quando è alla barra di comando del club bianconero. Il passaggio del...

Calciomercato1 mese fa

Il talento di Sofia Cantore, una vera ‘predestinata’

Quando l’estate scorsa Sofia Cantore approdò alla Florentia, in prestito dalla Juventus Women grazie ai buoni uffici del direttore generale...

Opinioni1 mese fa

Serie A Femminile: quando le gerarchie contano. Dopo tre giornate classifica spaccata in due

In un campionato con dodici squadre e appena 22 partite da giocare, tre giornate contano parecchio. La classifica è già...

Editoriali2 mesi fa

Serie A Femminile, a proposito di professionismo e di azionariato popolare a Napoli

Non siamo nati ieri. Tutti sappiamo che il gioco del calcio non è solo un gioco, ma è anche un’azienda....

Opinioni2 mesi fa

Il senso dei tifosi per il calcio

Il calcio è uno sport bellissimo. Per le intrinseche dinamiche del gioco, ma anche per la valenza sociale e la...

Editoriali2 mesi fa

Serie A Femminile: fra sostenibilità economica e ‘sofferenza’ del calcio italiano

Sembrerebbe proprio che la festa sia finita, per il calcio professionistico europeo e, di conseguenza, per quello italiano. La crisi...

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi