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(Calciopress – Fran. Co.) Nella partita di ritorno della semifinale di Tim Cup il Palermo batte il Milan 2-1 allo stadio Barbera. La squadra rosanero, dopo aver chiuso l’andata sul 2-2 a San Siro, si qualifica per la finale di Coppa Italia.

Primo tempo equilibrato, con i rossoneri di Allegri che sfiorano il gol prima con Robinho (palla alta a tu per tu con Sirigu) e poi con Flamini. Il Palermo risponde con Pastore, che al 16′ mette a lato. Ripresa esaltante. Con un colpo di testa Migliaccio porta i rosanero in vantaggio al 63′. Al 73′ arriva il raddoppio su rigore (Van Bommel espulso) trasformato da Bovo, che si becca il rosso due minuti dopo. In pieno recupero doppio palo e gol di Ibrahimovic

Il presidente del Palermo Maurizio Zamparini (nella foto), al termine della sfida contro il Milan di Berlusconi neo-campione d’Italia che gli regala la finale in programma a Roma il 29 maggio prossimo, legge nella sfera di cristallo e si trasforma in mago: “Adesso andremo in finale contro l’Inter e vinceremo 3-1. Questo Palermo è più maturo di quello che, nella passata stagione, sfiorò la qualificazione in Champions”.

In numero uno rosanero racconta come ha trascorso i novanta minuti della partita: “Stasera non ho visto come al solito la partita e sono andato in giro per la città, vedendo posti molto belli e suggestivi, come il porticciolo di Villa Igiea. Poi sono andato a Mondello e, di tanto in tanto, mi arrivavano notizie dallo stadio. Al termine del primo tempo ho appreso dello 0-0 parziale, poi mi sono fatto accompagnare nel santuario di Santa Rosalia, sul monte Pellegrino e lì mi sono fermato per un pò. Sono arrivato allo stadio al 92′ ed ho pensato di salutare il pubblico sul 2-0 ma, appena messo piede in campo, il Milan ha segnato e sono tornato nel mio ufficio”.

“Questa gioia – ha concluso Zamparini – non può essere paragonata a quella del 2004, alla promozione in Serie A. Gioirò solo dopo avere conquistato la Coppa Italia. La mia paura era di giocare contro una squadra esperta, visto che abbiamo sempre fallito le partite decisive”.

Fran. Co. – www.calciopress.net

 

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