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(Calciopress – Redazioneweb) L’Inter è la seconda finalista della Coppa Italia. Il pareggio con la Roma (1-1 il finale di ieri sera al Meazza) consente ai nerazzuri di Leonardo di giocarsi con il Palermo (automaticamente qualificato alla Europa League) la Tim Cup 2010-11. La sfida è in programma il 29 maggio allo stadio Olimpico di Roma.

Si profila anche l’esito della corsa per l’ammissione alla Champions League 2011-2012. Per l’ultimo anno saranno quattro i club della massima serie nazionale ammessi alla competizione. In virtù della classifica del Ranking basata sul coefficiente Uefa, con l’Italia scalzata al terzo posto dalla Germania (QUI i particolari, ndr), la serie A porterà nella competizione solo tre squadre a partire dalla stagione 2012-2013 (con la terza che dovrà passare dai preliminari).

Dopo la semifinale di San Siro il qua­dro è abbastanza chiaro. Il Milan campio­ne d’Italia va direttamente in Cham­pions, come l’Inter attualmente secon­da. Il terzo posto, a meno di clamorosi rovesci, dovrebbe essere appannaggio del Napoli (ha 6 lunghezze di vantaggio sull’’Udinese, con i bianconeri di Guidolin in vantaggio sugli azzurri di Mazzarri nei confronti diretti). Se dovessero mantenere questa posizione, i friulani parteciperanno alla Champions senza passare dai preliminari.

Il quarto posto, che porta ai play-off della Coppa (si giocheranno a metà agosto: il 16-17 l’andata, il 23-24 il ritorno), vede ancora in lizza Udinese (62 punti), Roma (60) e Lazio (60).

La conse­guenza più clamorosa di questo gioco di incastri è che la Juventus (57) rischia di rimanere fuori da tutte le Coppe della prossima sta­gione, a sigillo della fallimentare stagione disputata dalla squadra di Delneri. Per la Europa League, con il settimo posto assegnato d’ufficio al Palermo, restano disponibili solo la quinta e la sesta posizione (importante evitare l’ultima piazza disponibile, ndr).

In questo caso la lotta è tra Roma, Lazio e Juventus. I bianconeri del presidente Agnelli (fuori dai gangheri anche per i bacini di utenza) sono seriamente candidati a rimanere fuori dal lotto. Eccettua­ti gli anni di Calciopoli, una sola volta la Juve è rimasta senza coppe. Accadde nel 1991-92, la stagione successiva a quella con Gigi Maifredi in panchina.

Redazioneweb – www.calciopress.net

 

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