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(Calciopress – Lu. Ban.) Stasera va in scena a San Siro la festa per l’assegnazione del diciottesimo scudetto della storia rossonera (QUI i particolari, ndr). Ci dovrebbe essere anche Silvio Berlusconi a fare passerella. Probabilmente assente il presidente della Lega Serie A Tim Maurizio Beretta, che non vede l’ora di mettersi a lavorare a tempo pieno con Unicerdit vista l’aria sempre più mefitica che tira nel calcio italiano (QUI i particolari, ndr).

Non solo miele in casa Milan. Se la trattativa per stabilire l’importo del premio scudetto è andata in porto senza problemi (si parla di 150mila euro a testa), resta ancora aperta quella relativa al bonus per il passaggio del primo turno di Champions League. Tutto dovrà avvenire nel rispetto dei parametri del Fair Play Finanziario introdotto dalla Uefa di Michel Platini.

L’ad Adriano Galliani, che deve programmare il futuro in chiave Champions (QUI i particolari, ndr), è alle prese anche con la grana dei rinnovi contrattuali. E’ stato fatto passare anche troppo tempo per sistemarla, considerato che sulla corda sono in parecchi della vecchia guardia. La festa potrebbe forse risentirne.

Tra quelli ancora sui carboni accesi c’è Massimo Ambrosini, il capitano che dovrebbe stasera issare la coppa dello scudetto dopo aver sfilato per ultimo in passerella. Il giocatore pesarese si dichiara tranquillo, ma intanto i giorni trascorrono senza novità significative. Altrettanto sereno è Alessandro nesta, la cui riconferma sembra probabile.

Altre situazioni sono viceversa molto più delicate. Fumata nera tra Galliani e Tullio Tinti, agente di Pirlo. Il destino del centrocampista sembra sempre più lontano da Milano. Inizia a farsi delicata anche la posizione di Pippo Inzaghi.

Per non parlare di Clarence Seedorf che morde il freno e ai microfoni di Sky si lascia andare a dichiarazioni di fuoco: “E’ arrivato il momento di essere chiari. Sarà Galliani a dirmi cosa pensa. Ma non condiviso di lasciare gente come Ambrosini, Pirlo e Nesta senza sapere cosa succede a due settimane dalla fine della stagione”.

Il disagio in casa rossonera, al di là del rosa esposto in vetrina, si misura anche dal tenore di queste parole.

Lu. Ban. – www.calciopress.net

 

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