Connect with us
Avatar

Pubblicato

il

(Calciopress – Redazioneweb) Il presidente della Lazio, Claudio Lotito (nella foto), finisce ancora una volta nell’occhio del ciclone.

Dopo l’aspra polemica in atto con il Coni di Gianni Petrucci per la questione Olimpico, con la scelta provocatoria di indicare il Franchi di Firenze per le partite delle coppe europee e il rilascio della Licenza Uefa (QUI i particolari), il numero uno del club capitolino entra nel mirino anche per la legge sui nuovi stadi.

La presa di posizione dell’onorevole Giovanni Lolli non lascia spazio a dubbi di sorta: “La legge sugli stadi è impantanata e la responsabilità è di una sola persona: Claudio Lotito”. La dichiarazione viene rilasciata nel corso di un’intervista al quotidiano online Millenovecento che fa il punto sull’iter del testo in discussione presso la VII Commissione della Camera dei Deputati.

Il deputato Pd lancia il suo j’accuse a Lotito: “In questo Paese non si riesce ad approvare una legge così importante a causa degli interessi di una sola persona. Ogni volta che il testo è pronto per essere licenziato, per le pressioni dirette di un solo personaggio viene bloccato perchè ci siamo rifiutati di approvare un emendamento che avrebbe stravolto il testo. Stiamo così da cinque mesi. Ho provato a venire incontro alle esigenze del presidente della Lazio, ma quelle tre righe non si possono cancellare”.
Il relatore della legge si riferisce al passaggio che recita: “Fatta salva la normativa vigente in materia di vincoli storico-artistico-architettonici, archeologici e idrogeologici”.

Sarebbero proprio i vincoli in grado di renedere inutilizzabili i terreni sulla via Tiberina dove il presidente della Lazio avrebbe intenzione di costruire lo Stadio delle Aquile. Con a latere un nuovo quartiere fatto di abitazioni, centri commerciali, scuole e un centro sportivo polifunzionale.

La replica di Lotito non si fa attendere. La riporta l’agenzia Ansa: “Sono rimasto sorpreso dalle dichiarazioni dell’onorevole Lolli in riferimento ai lavori parlamentari relativi alla legge sugli stadi. Non può seriamente pensare e far credere che io abbia la forza di esercitare pressioni che incidono sui lavori parlamentari, mentre non si rende conto che dalla Lega calcio, che rappresenta tutte le società di serie A, ci si aspetta un testo che renda effettivamente realizzabile la costruzione degli stadi».

Il presidente della Lazio spiega: “I vincoli di vario genere sono tutti rimessi alla gestione delle autorità preposte e nessuno li vuole sopprimere o derogare. La Lega Calcio, che mi ha delegato a tutelare gli interessi dei club, vuole esclusivamente concentrare i passaggi amministrativi di approvazione dei progetti e snellirne l’iter finale nell’interesse dell’intero calcio italiano, del quale fanno parte anche i tifosi, e non una sola persona”.

Redazioneweb – www.calciopress.net

 

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film