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(Calciopress-Gianluca Napolitano) Si riparte. Dopo nemmeno quaranta giorni dall’ennesima cocente delusione play-off, questa volta ad opera della Juve Stabia, il Benevento Calcio si rimette in corsa. Raduno per tutti i convocati presso il “Ciro Vigorito” il 14 luglio, dinanzi a pochi intimi e immediata partenza per il ritiro calabrese di Lago Ampollino. La società di via Santa Colomba, nella persona del presidente Oreste Vigorito, dopo tre anni di ottimi piazzamenti in campionato ma di altrettanti “maledetti” verdetti play-off, ha deciso di chiudere un ciclo e di voltare pagina. Ed ecco il perché di alcuni addii importanti come quelli di capitan Clemente, autentica bandiera negli scorsi campionati, del bomber Felice Evacuo, non sempre amato dalla piazza giallorossa, di Palermo e Landaida ed infine quello del pelato centrocampista Gabriele Pacciardi, autentico oggetto misterioso in questi due anni di militanza giallorossa. Chiuso per il momento il capitolo relativo alle uscite, iniziamo a guardare cosa invece è stato fatto sul fronte arrivi di questo nuovo corso. Il presidente Vigorito, dopo un periodo di riflessione post play-off, questa volta purtroppo effettuato in malinconica solitudine senza la presenza del suo “siamese” Ciro, scomparso a campionato in corso, ha deciso di affidare la navicella giallorossa al professore Gianni Simonelli, che solo tre anni prima aveva riportato proprio i giallorossi in Prima Divisione stravincendo il campionato. All’epoca, per varie vicissitudini, le strade di Simonelli ed il Benevento si divisero, cosa questa, mai digerita dall’esperto trainer. Ma ecco che il destino ha voluto riproporre ancora una volta questo binomio che, in riva al Calore, tutti sperano ritornare vincente.

Nuovo anche il Direttore Sportivo, Giuseppe Bifulco che benchè di giovane età ha già ricoperto ruoli importanti nell’area tecnica della squadra giallorossa della capitale. Ed infatti proprio dalla Roma sono arrivati i primi acquisti della nuova stagione che rispondono ai nomi di Paolo Frascatore (difensore) e Mattia Montini (attaccante) (nella foto), freschi vincitori del titolo italiano Primavera e potenzialmente calciatori dal futuro importante. Sono poi arrivati, il portiere Roberto Mancinelli (ex Sorrento), grande esperto della categoria, che si giocherà il posto con il giovane e promettente Claudio Baican, cresciuto nelle giovanili giallorosse ed il centrocampista Ivan Rajcic, lo scorso anno a Barletta e al momento fiore all’occhiello della campagna acquisti. A questi vanno ad aggiungersi i riconfermati D’Anna, Grauso e Pedrelli a cui la società ha voluto concedere una seconda opportunità ed i riscattati difensori Siniscalchi e il giovane Andrea Signorini, con quest’ultimo soffiato al buste addirittura al Genoa di Preziosi. Ovviamente, anche se in casa giallorossa il motto stagionale resta “volare bassi”, tutti si aspettano altri importanti colpi di mercato. Le preminenze: un difensore centrale di grossa stazza e personalità, un centrocampista con caratteristiche diverse da quelli già in rosa e due attaccanti che non facciano rimpiangere i partenti Clemente ed Evacuo e quindi di alto livello per la categoria. Di nomi, come consuetudine in questo periodo della stagione, ne girano tanti da Ficagna a Mastronunzio, da Terlizzi a Marotta per passare a Miglietta e Scappini ed infine al sogno Paulinho, già alle dipendenze del mister partenopeo lo scorso anno a Sorrento.

Il Benevento nel frattempo valuta anche altre alternative che, sebbene forse meno famose di quelle sopra citate, potrebbero però portare quella fame e voglia di vincere, ingredienti indispensabili in un campionato di Lega Pro. Ed ecco allora giustificata la presenza in ritiro dei vari Candrina (ex Foggia) Bertoncini, Focolari e dell’ariete di colore Bengondo. I tifosi intanto restano alla finestra, all’apparenza anche un po’ distaccati, ma vigili e pronti a farsi corrompere dal fascino della Strega e dalla “garanzia” Simonelli. Nel frattempo sui monti della Sila si  suda e si corre con vecchi e nuovi giallorossi vogliosi di mettersi in mostra giorno dopo giorno. Il Benevento resta comunque un cantiere aperto ed in continua evoluzione; l’anno zero è iniziato, ma per adesso siamo solo alla genesi…

Gianluca Napolitano – www.calciopress.net

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