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(Calciopress-Stefano Cordeschi) Non c’è pace alla Fiorentina. Dalle polemiche si è passati allo scontro, con un muro contro muro che rischia di degenerare in qualcosa di veramente spiacevole. A prescindere da come la si pensi, la questione va affrontata e, se possibile, chiarita una volta per tutte. Per questi motivi, Andrea Della Valle, ha emesso un comunicato dai toni forti, che non lasciano spazio ad alcun tipo di interpretazione. Una sorta di ultimatum che rischia di incrementare ancor più quel clima già di per se teso al massimo. La tifoseria viola appare divisa. Da una parte chi vorrebbe un disimpegno totale della famiglia Della Valle, dall’altra chi invita gli imprenditori marchigiani a continuare nella strada intrapresa.

A striscioni contro l’operato della società, si contrappongono altri di approvazione. Insomma, uno scontro verbale che vede divisa una città che, troppo spesso, ha dimostrato di non aver le idee ben chiare sul da farsi. Eppure, la domanda che ci si dovrebbe porre è una soltanto: quale alternativa ai Della Valle?

In un momento di particolare difficoltà economica, come quello che stiamo vivendo, dove superpotenze mondiali faticano a mantenersi a galla e, che coinvolge anche il calcio, che sta patendo una sorta di recessione, crediamo che chi ha la fortuna di avere una società solida, possibilmente priva di debiti, se la debba tenere ben stretta. Da un paio di anni, infatti, non è solamente il calcio minore a soffrire di debiti e mancati pagamenti, ma questo male ha colpito anche alcune società di Serie B e della massima Serie. Una situazione che sta allertando non poco i vertici calcistici italiani.

Si può quindi contestare l’operato dei Della Valle e del suo entourage? Certo che si ma, al momento, alternative non ce ne sono. E poi diciamocela tutta, i tifosi viola più che questa sorta di ridimensionamento, quello che non hanno digerito, è stato l’investimento di 25 milioni di euro per la ristrutturazione del Colosseo. Un’operazione, questa, malvista dal popolo gigliato, anche per l’antagonismo sportivo che divide le due città. E’ il momento però di serrare le fila, magari ingoiando qualche boccone amaro per il bene della Fiorentina. D’altronde se la “Viola” è tornata a volare, dopo anni di anonimato, qualche merito, anche i Della Valle lo dovranno pur avere.

Stefano Cordeschi – www.calciopress.net

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