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(Calciopress – Lui.Bel.)  Salgono vertiginosamente le quotazioni della nuova Juventus targata Antonio Conte (nella foto). La buona prestazione della squadra bianconera al Trofeo Tim di Bari (QUI i particolari), ha confermato la bontà della campagna acquisti condotta dal diggi Marotta e dal responsabile dell’area tecnica Paratici. I nuovi arrivati Pirlo, Vidal e Vucinic (questi ultimi due ribattezzati la “V2”) hanno dato prova di essersi perfettamente integrati nel 4-4-2 offensivo che ama Conte. La Juve non ha intenzione di fermarsi, si prepara ad almeno altri tre ingaggi (QUI i particolari) e punta decisamente in alto. Una settimana fa John Elkann ha assicurato chela Vecchia Signora inizia il campionato per vincere lo scudetto. E’ prossimo l’arrivo di un centrale difensivo e di un paio di centrocampisti. Ci sono poi da sistemare alcune cessioni per sfoltire l’organico. Andiamo per ordine.

Sarà Alex il centrale difensivo? Dopo l’opzione Lugano, che sembra ormai tramontata, Marotta ha ammesso che “per quanto riguarda il difensore centrale, Alex è il più pronto”. Il vantaggio del brasiliano del Chelsea che è un extracomunitario sui possibili concorrenti (tra questi anche Coates), cresce ogni giorno di più. Il club londinese vorrebbe 8 milioni di euro. Marotta spera di portare il difensore in bianconero per 5-6 milioni al massimo. Potrebbe a questo punto ipotizzarsi il ritorno di Chiellini sulla fascia sinistra, visto che al centro lotterebbero in quattro per due posti (ci sono anche Bonucci e Barzagli).

Sulla fascia sinistra Perotti o Elia? Il primo della lista di Conte resta Diego Perotti del Siviglia. Il fatto è che il presidente del club andaluso Josè Maria, avvicinato da Marotta e Paratici, ha dichiarato il giocatore incedibile. In ogni caso il costo del suo cartellino si aggira tra i 15 e i 18 milioni di euro, ma la Juve è disposta a offrire come cifra massima 12-13 milioni. Potrebbe essere più facile arrivare a Elia, l’olandese dell’Amburgo il cui costo è in linea con le idee bianconere (circa 12 milioni) ma per il quale i contatti con il club della Bundesliga si sono da tempo raffreddati.

Arriva anche Giaccherini? Per il titolare della fascia sinistra (che dovrebbe essere Perotti o Elia) serve comunque un valido rincalzo. Nel 4-4-2 offensivo di Conte, che spesso travalica nel 4-2-4, il ruolo di esterno richiede un altro dispendio di energie, senza contare che l’ex capitano bianconero predilige in quella zona del campo giocatori brevilinei. L’identikit corrisponde perfettamente a quello di Emanuele Giaccherini, che ha il contratto in scadenza con il Cesena. Lorenzo Minotti, dirigente del club romagnolo, ha detto che  il giocatore “ha rifiutato di sottoscrivere la nostra proposta di rinnovo”, aggiungendo che “richeste di squadre di primissima fascia non ne abbiamo ricevute”. Il fatto è che Giandonato e Martinez rappresentano pedine di scambio assai succulente per la società del presidente Ivan Campedelli, anche se c’è da vedersela con il forte interesse della Fiorentina.

Caso Amauri. Le settimane passano, ma il destino dell’attaccante italo-brasiliano messo fuori rosa da Conte non è ancora chiaro. Amauri ha un ingaggio davvero troppo oneroso per questi tempi bui (4 milioni di euro garantiti ancora per un anno!). Nessuno ha intenzione di farsene carico con questi chiari di luna, visto che la Juve vuole circa 8 milioni per cedere il suo cartellino. Sulle sue tracce potrebbe rimettersi anche la Fiorentina, nel caso in cui andasse in porto il trasferimento al Genoa di Gilardino. Il mercato low cost attuato dai Della Valle, non autorizza però a pensare che facciano delle eccezioni per Amauri: il suo ingaggio spaccherebbe lo spogliatoio e Frey è stato dirottato al Genoa proprio per questa ragione (dopo una lunga serie di stagioni in maglia viola). Le possibilità a questo punto sono due: o il giocatore si decide a ridurre le sue pretese oppure bisognerà mandarlo via gratis trovando qualcuno che si faccia carico dei suoi onerosi emolumenti (in questo caso salirebbero le quotazioni del Parma).

Lui. Bel. – www.calciopress.net

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