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(Calciopress – Lui. Bel.) Antonio Conte (nella foto) aspetta ancora l’arrivo del centrale in una difesa che non offre il massimo della sicurezza (QUI i particolari). Nel suo scacchiere tattico pesa poi l’assenza dell’esterno. L’uno e l’altro tardano ad arrivare, nonostante gli sforzi di Marotta. Andiamo per ordine.

Caccia al centrale. Perso definitivamente Lugano, passato ufficialmente al Psg di Leonardo (le cui operazioni di mercato si sono più volte incrociate con quelle dei club italiani) per sostituire l’infortunato Sakho, restano molte le difficoltà per arrivare ad Alex. Il giocatore sarebbe blindato dal Chelsea, ma su di lui pressa forte anche l’Arsenal (in cerca di rinforzi dopo l’ingresso nella fase a gironi di Champions a spese dell’Udinese). Ieri era circolata sui tabloid inglesi l’ipotesi, poi smentita, di un clamoroso scambio con Krasic (fin qui deludente nel 4-2-4 di Conte). L’ingaggio di Bruno Alves dallo Zenit San Pietroburgo di palletti è ostacolato dal ristagno della trattativa che prevedrebbe lo scambio con Bonucci. Ecco spuntare allora l’idea Rhodolfo, 25enne centrale del San Paolo. Ieri si sarebbe tenuto un vertice tra Fabio Paratici, uno dei manager del giocatore (Rafael Felix) e l’agente Fifa Roberto Calenda. L’arrivo di questo gigante dell’area di rigore (193 centimetri per 83 chilogrammi), con un passato centrocampista,  potrebbe segnare la fine della telenovela. Il suo cartellino non è eccessivamente oneroso (tra 8 e 10 milioni). L’ostacolo più serio è il presidente del San Paolo, Juvenal Juvencio, che non intende mollarlo a campionato in corso.

Quando arriva l’esterno? Detto che Vargas sembra fuori tiro e della pista Perotti che si è riaperta ieri(QUI i particolari), le strade da battere non sono molte. Resta difficile arrivare a Florent Malouda. Si riapre la strada che porta ad Afellay (che interessa solo in prestito). Riguardo a Elia, anche qui il cammino sembra essersi fatto in salita. C’è da dire che all’Amburgo potrebbe interessare Amauri come pedina di scambio. Insomma, un vero e prorpio enigma. Che Marotta svelerà solo in extremis.

Lui. Bel.  – www.calciopress.net

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