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(Calciopress – Redazioneweb) Nella mattinata di martedì il presidente Giovanni Martinelli ha rilasciato alcune dichiarazioni al sito ufficiale del club gialloblù (hellasverona.it).

Il patron delgli scaligeri fa una serie di puntualizzazioni e condanna in chiusura gli ululati razzisti che costano alla società migliaia di euro di multe. L’ultima, dopo le molte collezionate in Prima Divisione, comminata in occasione della sconfitta interna con il Pescara nella partita di esordio al Bentegodi).

Le riportiamo integralmente.

“Se si presenta l’occasione, cedo la società al primo che passa. Non è possibile che gli sforzi fatti personalmente, nell’intento di abbassare il più possibile le spese di gestione per portare avanti la società nel migliore dei modi, vengano puntualmente messi sotto i riflettori per essere criticati.

Per quanto riguarda la gestione degli steward, è chiaro come un avvicendamento alla conduzione del servizio possa portare alcuni disguidi nel corso delle prime fasi; in passato dovevamo far fronte, per questo tipo di lavoro, ad una spesa di circa cinquecentomila euro a stagione, ora i costi sono praticamente dimezzati. Serve un po’ di tempo per perfezionare diversi aspetti, ma ogni scelta viene ponderata ed attuata solo per il bene del club. Se l’esborso per questo servizio fosse stato ridotto sin dall’inizio, l’Hellas Verona avrebbe potuto disporre di più di un milione di euro.

Non condivido la decisione di mettere ogni volta in cattiva luce la società, se chi esprime costantemente giudizi è davvero così bravo, può prendere il mio posto. Siamo consapevoli delle carenze riscontrate, ma stiamo lavorando di giorno in giorno per crescere ed offrire sempre un servizio adeguato e soddisfacente.

Non occorre che chi forniva il proprio contributo nella gestione precedente ci dica quello che dobbiamo fare o indichi le imperfezioni emerse: se chi fa queste annotazioni è veramente valido, si presenti alla società per mettere a disposizione la propria esperienza ed aiutare il nuovo personale.

In chiusura vorrei dire che mi sembra stupido sperperare seimila euro, l’equivalente di sessanta abbonamenti escluse le tasse, per degli ululati nei confronti di un avversario di colore che ha fatto solo il suo dovere. E’ ora di finirla, in questo modo si sprecano risorse utili al club a causa di comportamenti contrari alla nostra etica”.

Redazioneweb – www.calciopress.net

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