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(Calciopress – Lui. Bel.) Partendo dall’analisi complessiva del calciomercato “incompiuto” di Marotta (QUI i particolari) abbiamo innanzitutto analizzato i problemi cui andrà (verisimilmente) incontro una difesa fin troppo opaca, vero tallone d’Achille della squadra. Un reparto rimasto pressocchè invariata rispetto a quello, deludente, dello scorso campionato (QUI i particolari).

E’ seguita una riflessione sugli esterni, che hanno un’importanza di tutto rilievo nel 4-2-4 di Antonio Conte. Anche in questo settore le scelte operative del diggi bianconero si scontrano con alcuni equivoci tattici di peso non irrilevante (QUI i particolari).

Saltando per il momento il centrocampo, reparto finanche troppo affollato rispetto alle reali esigenze, fermiamoci a esaminare l’attacco della nuova Juventus. La qualità dei giocatori a disposizione di Conte non si discute. E’ vero però che potrebbe farsi sentire la mancanza del tanto atteso top player. Soprattutto in fase risolutiva un elemento di caratura internazionale avrebbe potuto fare davvero la differenza.

Colpisce, viceversa, l’esiguità dei ricambi a disposizione di Conte. Il reparto può fare affidamento su quattro attaccanti, di cui uno ancora da valutare. A rotazione giocheranno Vucinic, Matri, Del Piero e Quagliarella (ma il rendimento in campo dell’ex Napoli resta ancora un enigma dopo la prolungata assenza). Su Iaquinta non sembra ragionevole contare, visto gli stop ripetuti ai quali lo costringono ormai da tempo problemi fisici cronicizzati. Toni è stato messo più volte sul mercato, senza che si trovassero acquirenti. E’ rimasto in bianconero, ma il suo apporto anche in fase di ricambio sarà ridotto al lumicino come è avvenuto nella passata stagione. Su Amauri Carvalho de Oliveira meglio sorvolare.

Tutto qui quello che passa il convento? Alla resa dei conti Marotta ha lasciato le cose com’erano, salvo l’arrivo salvifico dell’ex giallorosso Vucinic. E la tanto strombazzata rivoluzione? Anche in attacco, come in difesa, chi l’ha vista?

Lui. Bel. www.calciopress.net

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