Connect with us

Pubblicato

il

(Calciopress – Redazioneweb) Tre giorni per recuperare la fatica e raccogliere le idee. Dopo il passo importante verso Euro 2012 compiuto in casa delle Far Oer, martedì contro la Slovenia l’Italia ha l’opportunità di chiudere il discorso qualificazione.

Prandelli spiega: “Affronteremo una squadra che, dopo la sconfitta di ieri contro l’Estonia, si gioca le ultime chances di qualificazione e teoricamente dovremo avere più spazio e profondità per giocare. Non credo che cambierò molto la squadra”.

Cesare Prandelli, dopo la vittoria tra alti e bassi in casa delle Far Oer, invita a sospendere i paragoni tra Italia e modello Barcellona:  “Certe partite possono aiutare a farti capire i tuoi limiti. Troppi paragoni con il Barcellona? Finalmente ve ne accorgete. Può darsi che parlandone troppo ci si monti la testa. Gli spagnoli lavorano in un certo modo da anni, noi siamo all’inizio di un percorso e ci vediamo solo di rado. Cerchiamo la nostra, di strada”.

Nonostante le sei vittorie nelle sette partite di qualificazione giocate finora e un andamento da record con diciannove punti e il primato in classifica, il Commissario tecnico non può fare a meno di tirare in ballo gli errori commessi venerdì sera: “Siamo arrivati sei volte in area di rigore avversaria – sottolinea – e ci siamo scambiati il pallone lì dentro. Quando sei lì devi tirare: noi non siamo il Barcellona, in area si tira e non si scambia il pallone”.

Continua la disamina di Prandelli: “C’è mancata la concretezza in area: quando c’è supremazia nei confronti degli avversari, bisogna fare gol. Noi stiamo cercando una nostra fisionomia e ieri qualcuno è andato in ansia. Di certo avremmo voluto interpretare meglio la partita: all’inizio sembrava una gara scontata per il modo in cui abbiamo attaccato, poi è subentrato il disordine”.

Si gioca a Firenze (nella foto, lo stadio Franchi), affiorano i ricordi e una speranza nella mente del ct: “Mi aspetto tanti tifosi allo stadio, Lo scorso anno, nella gara d’esordio, ho trovato un clima fantastico e mi auguro che sia lo stesso anche martedì. Mi aspetto tutti gli amici di Firenze e della Fiorentina per abbracciarli”.

Redazioneweb – www.calciopress.net

 

Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Editoriali1 settimana fa

Nazionale, Serie A e professionismo: la lunga estate calda del calcio femminile

L’estate è torrida come non mai. Un caldo infinito, iniziato già a maggio. Roba che, alla lunga, dà alla testa....

Nazionale2 settimane fa

Nazionale Femminile: il supporto Rai è stato un ‘flop’ per la crescita del movimento?

La Rai ha puntato molto sulla Nazionale Femminile. Secondo Andrea Fagioli, opinionista di ‘Avvenire, è stato un flop mediatico ➡️...

Editoriali3 settimane fa

Campionato Europeo: se il calcio femminile diventa qualcosa di travolgente

✅ Inghilterra-Svezia di ieri sera è stata gioia pura per gli occhi. La ciliegina sulla torta? Il magnifico gol di...

Nazionale4 settimane fa

Passata la delusione Nazionale, è ora di tuffarsi nel campionato di Serie A femminile

☑️ La delusione dell’Europeo va in archivio. Così speriamo tutti. L’eliminazione nella fase a gironi della Nazionale di Milena Bertolini,...

Calciomercato4 settimane fa

Serie A Femminile: il Parma mostra i muscoli e si candida come la sorpresa?

Il Parma inizia come meglio non sarebbe stato possibile la stagione che, in serie A Femminile, segnerà l’esordio del professionismo....

Nazionale1 mese fa

Il calcio femminile ha bisogno della Nazionale: sosteniamola senza se e senza ma

Il pareggio con l’Islanda, che avrebbe anche potuto diventare una vittoria, riapre il cuore dei tifosi alla speranza. Uso la...

Nazionale1 mese fa

Il calcio femminile, la Nazionale e l’Islanda: una questione di passione e di rispetto

Stasera la Nazionale femminile guidata dalla ct Milena Bertolini è chiamata a un esame di riparazione, dopo la pesante sconfitta...

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi