Connect with us

Pubblicato

il

(Calciopress – Sergio Mutolo) In serie A si torna a giocare. Dopo lo slittamento della prima giornata di campionato, il secondo turno del torneo della massima serie nazionale prende il via venerdì alle 20,45 con l’anticipo Milan-Lazio.

L’avvocato dell’Assocalciatori (Umberto Calcagno) e quello della Lega (Michele Briamonte) hanno lavorato per mettere a punto il regolamento sui collegi arbitrali. Nelle prossime due-tre settimane il confronto tra club e calciatori si concentrerà sull’articolo 7 relativo ai giocatori messi fuori rosa.

Se non si troverà un’accordo condiviso sarà accolto il “parere” della Figc messo a punto dal presidente della Figc Giancarlo Abete, senza però il riferimento ai limiti “temporali” degli allenamenti separati.

Gli allenatori, viste le rose sempre più ampie che annoverano anche 40 professionisti per club, saranno legittimati a organizzare sessioni di allenamento ad hoc per i diversi gruppi sulla base delle proprie esigenze tecniche. Figc e Aic vigileranno sul rischio mobbing a carico di giocatori diventati “indesiderati” per costringerli a traslocare altrove.

La firma sul nuovo contratto collettivo sarà apposta da Aic e Lega stamattina, in contemporanea con l’apertura del tavolo istituzionale sul futuro del calcio italiano presso la Presidenza del Consiglio fortemente voluto dal presidente del Coni Gianni Petrucci.

I massimi dirigenti del calcio italiano si riuniranno con i rappresentanti delle istituzioni, coordinati dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta. L’obiettivo è risolvere i tanti problemi che stanno affossando il sistema pallonaro.

Il sistema è sommerso dai debiti e incombe il Fair Play Finanziario introdotto dalla Uefa di Michel Plattini (QUI i particolari). Coni, Figc, Lega e Aic dovranno darsi da fare, e dovranno farlo in fretta, per centrare una serie di almeno cinque obiettivi prioritari:

1. porre le basi per riformare la legge n. 91 che trent’anni fa ha disciplinato l’universo del professionismo sportivo;

2. occuparsi della legge per la privatizzazione e per la ristrutturazione degli stadi (ferma da quasi due anni alla Camera, dopo essere stata approvata all’unanimità al Senato);

3. stabilire norme più severe per tutelare brand e merchandising;

4. mettere a punto un piano di investimento nei vivai (QUIQUI e QUI alcune delle proposte del vice presidente federale Demtrio Albertini e del coordinatore Arrigo Sacchi);

5. rivedere la legge Melandri sulla cessione dei diritti tv (che in questa prima fase di applicazione ha spaccato la serie A).

Calcio e riforme, a quale modello ispirarsi?

Sergio Mutolowww.calciopress.net

Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Editoriali1 giorno fa

La Serie A Femminile scende a 10 club dal 2022-23: ma sarà vera gloria?

Il passaggio al professionismo ridurrà a dieci il numero dei club iscritti alla Serie A femminile. Una riforma (affrettata?) da...

Editoriali1 giorno fa

La Serie A Femminile passerà a 10 club: Morace storce il naso

Carolina Morace ha scelto di prendere parte a “Campionesse“, la docuserie di Rakuten Tv disponibile dal 2 dicembre che racconta...

Editoriali4 settimane fa

Serie A Femminile: fra sostenibilità economica e ‘sofferenza’ del calcio italiano

✅ La crisi post-pandemica sta falcidiando i bilanci dei club europei. In misura ancora più significativa di quelli italiani, i...

Editoriali4 settimane fa

La Serie A verso il professionismo e il modello del Napoli Femminile

La lettera aperta indirizzata il 2 settembre scorso alla ct della Nazionale, Milena Bertolini, dal presidente del Napoli Femminile Raffaele...

Editoriali1 mese fa

Serie A Femminile nel guado: professionismo e anima dilettantistica

La transizione verso lo status di tipo professionistico della Serie A Femminile è ormai un dato di fatto. La ristrettezza...

Editoriali2 mesi fa

Juventus Women, Braghin e una certa visione di futuro del calcio femminile italiano

Stefano Braghin ha percorso un cammino straordinario da quando è alla barra di comando del club bianconero. Il passaggio del...

Calciomercato2 mesi fa

Il talento di Sofia Cantore, una vera ‘predestinata’

Quando l’estate scorsa Sofia Cantore approdò alla Florentia, in prestito dalla Juventus Women grazie ai buoni uffici del direttore generale...

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi