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(Calciopress – Redazioneweb) Dopo undici mesi di lavoro, è arrivato per l’Under 21 il momento della verità. Un ciclo di amichevoli e tornei organizzato per costruire la squadra che oggi alle 17.00 farà il suo esordio in campo europeo in casa dell’Ungheria, passati attraverso risultati positivi e indicazioni confortanti sul piano del gioco e della personalità del gruppo che Ferrara ha a disposizione.

Come informa il sito web della Figc (www.figc.it), il ct nella conferenza stampa della vigilia è stato assai realista: “Abbiamo disputato tanti test impegnativi contro avversari che rappresentano il panorama calcistico mondiale, quindi abbiamo avuto modo di confrontarci con squadre di grande spessore. Ora siamo pronti per quello che è l’appuntamento più importante; siamo all’inizio di un nuovo biennio, fiduciosi anche in virtù del fatto che abbiamo avuto la possibilità di lavorare tanto insieme, cosa che ci ha offerto l’opportunità di conoscerci meglio”.

L’Ungheria ha già fatto il suo esordio nel girone contro l’Irlanda e da questi novanta minuti è uscita con una sconfitta, ma Ferrara avverte: ” Proprio perché sono reduci da una sconfitta, saranno più motivati. Considerato che per noi si tratta del debutto, dobbiamo cercare di entrare in campo senza emozioni particolari, restare concentrati e dare la giusta risposta. In questi mesi il gruppo è cresciuto molto, sono sicuro che ognuno troverà dentro di sé motivazioni valide per affrontare al meglio un impegno così delicato e così importante, non soltanto per la Nazionale ma per il loro futuro. Più avranno modo di giocare e di vincere le partite e più avranno la possibilità di entrare in pianta stabile nel giro azzurro. L’Under 21 è un passaggio fondamentale per la stragrande maggioranza dei giocatori che poi approdano alla Nazionale maggiore”.

Nel gruppo Under due defezioni. Macheda è rimasto a casa per scelta tecnica, Fabbrini è stato costretto ad abbandonare alla vigilia della partenza per infortunio. Spiega Ferrara:  “Lasciare a casa Macheda è stata una scelta dolorosa. Con noi ha sempre fatto molto bene, però in questo momento avevo bisogno di giocatori che avessero un pò più di minuti nelle gambe ed una condizione fisica il più ottimale possibile. La differenza è tutta lì. Affronteremo una squadra che ha già 6-7 partite  di campionato alle spalle, mentre il nostro campionato non è ancora cominciato. Macheda sa benissimo che continuerò a seguirlo; obiettivamente davanti ho giocatori di qualità ed altri si stanno mettendo in mostra e questo è un bene. Per quanto riguarda l’assenza di Fabbrini, abbiamo provato diverse soluzioni tattiche e sono convinto di avere a disposizione giocatori che possono adattarsi a qualsiasi modulo. Vedremo se restare con il modulo adoperato nella maggior parte delle partite svolte, oppure cambiare nel corso della gara”. 

Redazioneweb – www.calciopress.net

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