Connect with us

Pubblicato

il

(Calciopress – Redazioneweb) Il ct Cesare Prandelli centra il primo match point della sua storia sulla panchina azzurra. Non era mai accaduto all’Italia di qualificarsi per la fase finale degli Europei con due turni di anticipo (22 punti in 8 partite e solo una rete subita).

Il sigillo alla vittoria sulla Slovenia lo mette Pazzini a una manciata di minuti dal termine, quando la partita sembrava stancamente avviarsi vero lo 0-0. Riuscire a centrare questo obiettivo al Franchi di Firenze (nella foto), che presentava vuoti molto larghi viste le premesse, è stato motivo di immensa soddisfazione per il commissario tecnico. Uno spettacolo desolante se raffrontato a quello delle gare in cui erano impegnate Germania, Inghilterra, Spagna, Olanda e compagnia cantando. Tutte si sono esibite in stadi ricolmi.

Rispetto all’opaca partia con le Isole Far Oer, Prandelli cambia solo gli esterni difensivi, optando per Cassani e Balzaretti. Tutto il resto rimane invariato, con la regia di Pirlo e i due “piccoletti” Rossi e Cassano in posizione avanzata.

La partita si decide quando Prandelli passa al modulo a tre punte, con gli inserimenti di Pazzini e Balotelli (accolti entrambi con grande entusiasmo dal pubblico fiorentino) Subito azzurri vicinissimi al gol prima con De Rossi (salva Kirm sulla linea) e po con Rossi (sinistro ravvicinato ma impreciso). Mentre si prospetta la necessintù di andarsi a guadagnare la qualificazione in Serbia, Brecko ha un controllo impreciso che mette la palla sul destro di Pazzini. L’interista batte il portiere sloveno e ci spalanca la strada verso Polonia e Ucraina per Euro 2012 .

Italia-Slovenia 1-0 (0-0) 

ITALIA (4-3-1-2):
 Buffon, Cassani, Ranocchia, Chiellini, Balzaretti, Thiago Motta (1′ st Marchisio), Pirlo, De Rossi, Montolivo (30′ st Balotelli), Cassano (16′ st Pazzini), Rossi. A disposizione: Sirigu, Bonucci, Criscito, Nocerino, Balotelli. All.: Prandelli
SLOVENIA (4-4-2): J. Handanovic, Brecko, Suler, Cesar, Jokic, Birsa (11′ st Ilicic), Radosavljevic, Koren, Kirm (41′ st Dedic), Vrsic (30′ st Pecnik), Novakovic.  A disposizione: Belec, Rozic, Ilic, Matavz, Dedic.
All.: Kek 6.
Arbitro: Moen (Nor) 6.
Reti: 40’st Pazzini
Note: spettatori circa 18.000, per un incasso di 240.585 euro.

Redazioneweb 
www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Editoriali2 settimane fa

Serie A Femminile: fra sostenibilità economica e ‘sofferenza’ del calcio italiano

✅ La crisi post-pandemica sta falcidiando i bilanci dei club europei. In misura ancora più significativa di quelli italiani, i...

Editoriali2 settimane fa

Serie A Femminile: ci sono voluti 50 anni per il professionismo

“Siamo fatti anche noi della materia di cui sono fatti i sogni: nello spazio e nel tempo di un sogno...

Editoriali4 settimane fa

La Serie A Femminile scende a 10 club dal 2022-23: è una riforma affrettata?

👉🏽 La Divisione Calcio Femminile presieduta da Ludovica Mantovani, con il passaggio al professionismo, ha deciso che la serie A...

Editoriali4 settimane fa

La Serie A Femminile passerà a 10 club: Morace storce il naso

Carolina Morace ha scelto di prendere parte a “Campionesse“, la docuserie di Rakuten Tv disponibile dal 2 dicembre che racconta...

Editoriali2 mesi fa

La Serie A verso il professionismo e il modello del Napoli Femminile

La lettera aperta indirizzata il 2 settembre scorso alla ct della Nazionale, Milena Bertolini, dal presidente del Napoli Femminile Raffaele...

Editoriali3 mesi fa

Serie A Femminile, un calcio che ha bisogno di ‘storie’

Eduardo Galeano è l’autore di uno dei libri più belli mai scritti per spiegare il mondo del pallone. “Splendori e...

Editoriali3 mesi fa

Serie A Femminile nel guado: professionismo e anima dilettantistica

La transizione verso lo status di tipo professionistico della Serie A Femminile è ormai un dato di fatto. La ristrettezza...

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi