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(Calciopress – Lui. Bel.) Non c’è nemmeno il tempo di godersi la prima rete in serie A del talentino  El Shaarawy, non ancora diciannovenne, che ha messo una toppa alla possibile sconfitta a San Siro nella partita con l’Udinese del cecchino Di Natale.

Massimiliano Allegri ha dovuto affrontare in sequenza Lazio, Napoli e Udinese con l’intermezzo del Barcellona facendo i conti con un’epidemia di infortuni. In attacco sono venuti meno i primi tre nella gerachia del tecnico livornese. Fare a meno di Ibrahimovic, Robinho e (del fragile) Pato non è cosa di poco conto. Il Milan si è giocato le carte di cui disponeva. Cassano, che è pur sempre il numero dieci della Nazionale. El Shaarawy, uno che farà parlare parecchio di sé. L’eterno Inzaghi, sempreverde trentottenne sceso in campo col suo ginocchio rattoppato.

Lemergenza infortuni costringe l’allenatore rossonero a schierare un centrocampo e un attacco decisamente non conformi ai progetti di partenza. Senza contare che giocatori di lungo corso come Nesta, Zambrotta, Van Bommel e Seedorf vengono spremuti correndo rischi estremi.

Non a caso la difesa milanista è la peggiore del campionato, dopo quella del Parma. Allegri invita a non fare troppo gli schizzinosi e si difende: “Non capisco certi discorsi: abbiamo 12-13 infortunati”. In queste condizioni un pareggio a san Siro contro l’Udinese vale quanto una vittoria.

Il calendario prevede adesso in rapida sequenza altre tre partite più o meno toste: il Cesena in casa, mercoledì (sempre al Meazza) il Viktoria Plzen per la Champions e la trasferta in casa della Juventus. Il Milan spera di poter recuperare almeno per Torino Ibra, Boateng e magari Robinho (alle prese con la pubalgia). A parte i dubbi su Pato e la certezza dell’assenza di Flamini fino a primavera, si attende la prognosi per Bonera. Stanno migliorando Ambrosini e Mexès. I tempi di recupero di Gattuso si conosceranno lunedì, ma Ringhio mancherà almeno un mese.

“Per fortuna gli altri ci aspettano”, sdrammatizza Abbiati alludendo alle frenate di Juve e Napoli. Il Milan ne dovrà approfittare sabato a San Siro col Cesena, ultimo in classifica a zero punti. Contro i cechi Allegri avrà un solo attaccante a disposizione, ovvero  Cassano. Inzaghi e El Shaarawy, infatti, sono fuori dalla lista Champions.

Lui. Bel. – www.calciopress.net

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