Connect with us

Pubblicato

il

(Calciopress – Lui. Bel.) Nella grande ammucchiata che contrassegna la classifica del campionato di serie A dopo quattro giornate, con 16 squadre ammassate nello spazio di 5 punti, spicca l’impresa alla quale sta dando vita l’Atalanta (penalizzata di 6 punti per lo scandalo del calcio scommesse).

L’Atalanta, capolista fantasma. I bergamaschi allenati da Stefano Colantuono hanno messo insieme finora 10 punti, Sarebbero la capolista virtuale anche se, nella classifica vera, viaggiano solo a quota 4 appaiati al Novara.Finora hanno collezionato un pareggio (Genoa) e tre vittorie di fila (Palermo, Lecce e Novara).

Una società con i conti a posto. Il presidente della Dea è Antonio Percassi, ex giocatore che si mise in luce negli anni ’70. Un difensore arcigno, come si diceva una volta. Ha giocato anche a fianco del mitico Scirea.L’ad è il figlio Luca, anche lui giovane promessa negli anni ’90 quando tentò addirittura l’avventura inglese con il Chelsea. I conti del club orobico sono a posto, anche in virtù di un monte ingaggi che prevede solo 22 milioni annui lordi di stipendi. Un dato che fa apprezzare ancora di più i risultati che la squadra sta ottenendo sul campo.

Una rosa molto italiana. L’Atalanta veste la maglia tricolore. In rosa ci sono 24 giocatori di nazionalità italiana. Una vera rarità di questi tempi. Lo stesso Schelotto detto “El Galgo” (il levriero), che sta facendo fuoco e fiamme sulla fascia destra, pur essendo nato a Buenos Aires ha il doppio passaporto e ha già esordito sia con la Under 21 che con la Nazionale maggiore (il ct Prandelli farebbe bene a riconsiderarlo in chiave azzurra). Argentini sono anche Denis (arrivato quest’estate dall’Udinese), che ha forse trovato a Bergamo l’ambiente giusto per esplodere e Moralez, acquistato per cinque milioni dal Velez. I gol orobici hanno perciò anche un lato sudamericano.

Il vivaio. Uno dei punti di forza del club è il vivaio. E’ coordinato, fin dai lontani anni ’90, dal leggendario Mino Favini. Fu proprio lui che per primo portò Percassi a Bergamo con un contratto da dirigente. Il settore giovanile nerazzurro è considerato il migliore d’Italia e uno dei primi anche in Europa. Per capirne la rilevanza è sufficiente un solo dato. Nella gara vinta 2-1 con il Novara, l’Atalanta schierava ben sei giovani cresciuti in casa: il portiere Consigli; i difensori Bellini e Capelli; i centrocampisti Bonaventura e Padoin; l’attaccante Gabbiadini.

La lungimiranza della Dea. Per rafforzare la struttura societaria e renderla conforme alla serie A, è arrivato in estate anche Pierpaolo Marino. I miracoli non  vengono solo dal cielo e la buona sorte va sempre aiutata.

Lui. Bel. – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Editoriali3 ore fa

La Serie A Femminile scende a 10 club dal 2022-23: ma sarà vera gloria?

Il passaggio al professionismo ridurrà a dieci il numero dei club iscritti alla Serie A femminile. Una riforma (affrettata?) da...

Editoriali11 ore fa

La Serie A Femminile passerà a 10 club: Morace storce il naso

Carolina Morace ha scelto di prendere parte a “Campionesse“, la docuserie di Rakuten Tv disponibile dal 2 dicembre che racconta...

Editoriali3 settimane fa

Serie A Femminile: fra sostenibilità economica e ‘sofferenza’ del calcio italiano

✅ La crisi post-pandemica sta falcidiando i bilanci dei club europei. In misura ancora più significativa di quelli italiani, i...

Editoriali3 settimane fa

La Serie A verso il professionismo e il modello del Napoli Femminile

La lettera aperta indirizzata il 2 settembre scorso alla ct della Nazionale, Milena Bertolini, dal presidente del Napoli Femminile Raffaele...

Editoriali1 mese fa

Serie A Femminile nel guado: professionismo e anima dilettantistica

La transizione verso lo status di tipo professionistico della Serie A Femminile è ormai un dato di fatto. La ristrettezza...

Editoriali2 mesi fa

Juventus Women, Braghin e una certa visione di futuro del calcio femminile italiano

Stefano Braghin ha percorso un cammino straordinario da quando è alla barra di comando del club bianconero. Il passaggio del...

Calciomercato2 mesi fa

Il talento di Sofia Cantore, una vera ‘predestinata’

Quando l’estate scorsa Sofia Cantore approdò alla Florentia, in prestito dalla Juventus Women grazie ai buoni uffici del direttore generale...

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi