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(Calciopress – Redazioneweb)  Una bella Under 21 quella vista ieri a Vaduz. Va sotto di un gol al 7’, resta in dieci al 17’ per l’espulsione di Borini e alla fine annichilisce il Liechtenstein. Tutto grazie alla tripletta di Manolo Gabbiadini (capocannoniere assoluto di questa nazionale), alla doppietta del debuttante Lorenzo Insigne targato Zeman e ai due gol di Fausto Rossi e Alessandro Florenzi (entrambi alla prima rete in azzurro).

Finisce 7-2 a Vaduz . L’Italia, dopo quella in Ungheria, inanella la sua seconda vittoria consecutiva nel girone di qualificazione. Lancia un segnale importante a Ciro Ferrara che gongola: “Sono stati bravissimi siamo andati sotto di un gol e siamo rimasti in inferiorità numerica, ma i ragazzi sono riusciti a riprendere in mano la situazione: si sono sacrificati, hanno corso tutti, anche quelli che non possiedono queste caratteristiche, e hanno svolto un lavoro di qualità, con grande sacrificio, tanto che l’uomo di differenza non si è neppure notato. Sono fortunato, ho un ottimo gruppo e anche quattro attaccanti di grande valore, che meriterebbero tutti la serie A”.

Ciro Ferrara ha costruito nei mesi di preparazione all’Europeo su un gruppo solido, capace di attutire i cambiamenti in corsa e di favorire l’inserimenti dei nuovi. Come nel caso di ieri con l’esordio di Antei e Insigne, il piccolo gioiellino di Zeman protagonista in campo e non solo per la doppietta messa a segno.

Unico neo l’espulsione di Borini: “Ha sbagliato – dice Ferrara – e se ne è reso conto. Anche se l’arbitro è stato fiscale, quello è il regolamento. Borini si è accorto di aver commesso una sciocchezza. Adesso gli parlerò. E’ andata bene, ma queste situazioni possono penalizzare la squadra e non si devono ripetere”.

Redazioneweb – www.calciopress.net

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