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(Calciopress – St. Ant.) Un impegno preciso e un’assunzione di responsabilità. E’ questa la richiesta avanzata dal presidente della Figc Abete (nella foto) alla Lega di serie A e all’Aic sull’accordo collettivo. Lo rende noto il sito web della Federaclcio.

“Il 5 settembre – ha sottolineato il presidente federale ai microfoni di Radio Anch’io Sport – abbiamo firmato l’accordo collettivo tra la Lega di Serie A e l’Assocalciatori: le parti si erano prese 30 giorni per modificare, eventualmente, il famigerato articolo 7, relativo alle rose di prima squadra e agli allenamenti differenziati”

Abete, abbastanza perplesso, ha proseguito: “Invece non c’è stato neanche un incontro e questo conferma la posizione che la Federazione ha sempre avuto, che di fatto non era l’art. 7 o la sua interpretazione la motivazione di questo contrasto. Con molti mesi di anticipo voglio responsabilizzare la Lega di A e l’Aic che si mettano subito a lavorare al nuovo accordo collettivo che scade il 30 giugno 2012, per non dar luogo ad un’altra nuova sceneggiata che abbiamo vesto negli ultimi tempi”.

Parole chiare da parte del presidente Abete, che ha ammonito: “Non vorrei che l’aspettativa di fare una campagna trasferimenti dal 1° luglio, senza l’accordo collettivo, determinasse lungaggini che la gente non capirebbe. E’ il momento della responsabilità, non delle convenienze”.

St. Ant. – www.calciopress.net


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