Connect with us
Sergio Mutolo

Pubblicato

il


(Calciopress – Sergio Mutolo) 
La serie A ha vissuto oggi uno dei più malinconici pomeriggi della sua storia. Solo due le reti segnate, quelle del Bologna a Novara, in sei partite di eclatante mediocrità. Lo deriva in cui è stato trascinato il nostro calcio non sembra avere fine né limiti.

Lo specchio di questo sfascio, in cui evaporano stelle polari e voglia di rinascita, è l’Inter di Massimo Moratti. Una squadra allo sbando. Cosa resta della mentalità vincente costruita, anche in anni recenti, da Mancini e Mourinho? I campioni del mondo in carica escono dal Massimino di Catania seppelliti dagli sfottò del pubblico etneo che grida impietoso “Serie B, serie B”.

L’Inter è in frantumi. Si avvia verso la partita di Lille, per il terzo turno della fase a gironi di Champions League, con una squadra letteralmente a pezzi. Un infortunio tira l’altro. Si assottiglia il gruppo degli stanchi veterani, ormai incapaci di affrontare le battaglie che sono chiamati a combattere.

L’ultimo a rompersi, a Catania, è stato Samuel. In Francia non ci sarà. Mancheranno anche Ranocchia e Cordoba, che non è stato inserito nella lista Champions. Il club campione del mondo in carica si affida alla speranza di recuperare Chivu, mezzo acciaccato anche lui, per non doversi inventare Cambiasso nel ruolo di centrale difensivo. Un club ridotto peggio della peggiore provinciale di una volta.

Claudio Ranieri si è assunto il difficile compito di traghettare l’ex Inter dei bei tempi andati verso un qualcosa di nuovo e di diverso, di cui però non si riescono neppure a intuire contorni.

Questa è l’Inter dei nostri tempi, purtroppo. Una iattura per i suoi tifosi. Un’incredibile realtà per il sistema calcio italiano, del quale dovrebbe essere portabandiera nel mondo, ridotto a muoversi dentro una precarietà senza confini.

Il presente precario di un calcio senza fantasia

Sergio Mutolowww.calciopress.net

 

Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Off Side8 ore fa

Serie A Femminile, stadi vuoti e pesci rossi

La Serie A Femminile si avvia verso la conclusione di un campionato giocato a porte chiuse. Un vero e proprio...

Editoriali3 giorni fa

Serie A Femminile, i settori giovanili come plusvalore

La transizione della Serie A Calcio Femminile dallo status dilettantistico a quello professionistico, che si concretizzerà al termine della prossima...

Editoriali1 settimana fa

Serie A Calcio Femminile, nuovi orizzonti per nuove prospettive

La prima partita del campionato di Serie A Femminile, stagione 2020-21, si è giocata il lontano 22 agosto 2020. La...

Editoriali1 settimana fa

Serie A Femminile, tutto il bello della domenica

Il calcio era entrato in crisi molto prima della pandemia. Veniva fatto correre a rotta di collo lasciando pochissimo spazio...

Editoriali2 settimane fa

Serie A Femminile, a proposito di “mission” e nuovo corso

La transizione verso il professionismo della Serie A Femminile – fortemente voluta dal presidente della Figc Gabriele Gravina e sostenuta...

Editoriali2 settimane fa

Serie A Femminile, ad aprile si è giocato solo una volta!

Calciopress, con due successive riflessioni, ha sottolineato l’incredibile durata del campionato di Serie A Femminile stagione 2020-21 >>> LEGGI: “Serie...

Editoriali2 settimane fa

La Serie A Femminile e l’ossigeno della “meglio gioventù”

Il passaggio al professionismo della Serie A Femminile rende ineludibile il potenziamento dei settori giovanili>>>“Serie A Femminile  e ruolo dei...

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film