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(Calciopress – Stefano Cordeschi) Molti si sono chiesti, e molti si continuano a chiedere, cosa davvero si nasconda dietro alle rapine subite dalle compagne dei tre “tenores” napoletani.

Il fatto. Colpisce che ad essere colpiti sono stati proprio i tre giocatori più importanti della squadra del presidente De Laurentiis. Le stesse modalità con cui si sono svolti gli eventi, lasciano pensare ad un’azione di “avvertimento” piuttosto che a veri e propri atti di puro stampo delinquenziale. L’interrogativo, a questo punto, è quasi scontato. Se questa tesi trovasse riscontri, a chi sarebbe indirizzato questa sorta di avvertimento?

Le ragioni. Il totale controllo sul marchio Napoli fortemente voluto dal presidente De Laurentiis (nella foto), sulla falsariga di quanto già fatto da Lotito a Roma sponda Lazio, potrebbe aver tolto dalle mani di una organizzazione malavitosa un giro di affari di non poco conto. Il merchandising nei club esteri genera ingenti introiti, grazie alla gestione diretta delle vendite e alla tutela del brand imposta per legge. Senza contare che, ultimamente, c’è stato un giro di vite sulla questione legata al controllo dei biglietti e degli ingressi al San Paolo.

L’obiettivo. Una qualche organizzazione malavitosa potrebbe dunque aver deciso di battere la strada di un malcelato avvertimento-ricatto. Le rapine, tutte comunque finite senza danni sotto il profilo dell’incolumità fisica delle vittime prescelte, ha prodotto reazioni attendibili esternate anche attraverso alcuni social network. Il tutto è stato oggetto di ampia discussione a livello mediatico. In parole povere si è iniziata a manifestare il desiderio dei “tenores” di lasciare Napoli. Il messaggio lanciato alla dirigenza partenopea, a questo punto, parrebbe molto chiaro. ben chiaro. Mollare sul merchandising o rischiare di perdere i giocatori migliori, svalutando di fatto il patrimonio societario.

Il Napoli e i napoletani. Chi conosce Napoli, e i napoletani, sa perfettamente quanto la gente sia legata alla propria squadra. Il Napoli è secondo solamente a San Gennaro. In alcuni casi, sta addirittura davanti al beneamato patrono. Dopo Maradona, i napoletani hanno trovato nuovamente chi osannare. Si tratta proprio dei magnifici tre. Cavani, Hamsik e Lavezzi (rigorosamente in ordine alfabetico) stanno facendo sognare i loro sostenitori da un paio di stagioni. E’ dunque assai improbabile che le azioni malavitose indirizzate verso questi giocatori siano casuali e possano provenire da balordi. Molto più probabile è che ci sia dietro la mano della malavita organizzata. In certi ambienti non si guarda ad altro che ai propri malaffari.

Stefano Cordeschi – www.calciopress.net

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