Connect with us
Avatar

Pubblicato

il

Per la gioia dei “butei”, l’Hellas Verona chiude il girone d’andata del campionato di serie Bwin come meglio non avrebbe potuto essere.

I gialloblù battono al Bentegodi il Modena al termine di una partita al cardiopalmo (QUI i particolari) e braccano da vicino la capolista Torino (da cui li divide una sola lunghezza). Il viatico migliore per affrontare con la massima motivazione la trasferta all’Olimpico con la Lazio per la Tim Cup.

L’allenatore scaligero Andrea Mandorlini (nella foto), come riporta l’Ufficio Stampa del Verona sul sito web della società, analizza così l’ultima del girone d’andata: “Guai a non essere contenti, dopo aver raccolto 41 punti nel girone d’andata. Anche se siamo partiti bene non è stata una partita brillantissima. Quando vai sotto le ansie aumentano, soprattutto davanti ad una squadra tosta. Però il Verona non muore mai, devono saperlo tutti”.

“Inizialmente pensavo di mettere in tribuna Lepiller – continua il tecnico -, poi ho pensato che i suoi colpi sarebbero serviti. E’ stato bravo, ha fatto un gol importante, abbiamo vinto perchè è stato giocato un calcio fisico, magari non bello ma efficace. Quella è stata la svolta della gara”.

Conclude Mandorlini: “Gli avversari stringevano molto, per questo ho scelto di giocare con gli esterni larghi. Avevamo preparato diversi modi di affrontare la partita, bravo Gomez Taleb ad approfittare dello spazio nel finale. Sono molto felice, è bello vincere così. Il Modena veniva da risultati importanti, talvolta il sacrificio deve andare oltre alle qualità. I ragazzi credono in quello che fanno”.

Hellas, il calcio sognato dei sognatori 

Redazioneweb – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film