Connect with us

Pubblicato

il

(Calciopress – Redazioneweb) Dallo stadio di Via del Mare arriva la sorpresa della giornata. Il Lecce di Cosmi batte l’Inter.

Un risultato prezioso, che consente ai salentini di lasciare al Novara l’ultimo posto e di scavalcare il Cesena. Per i giallorossi è la seconda vittoria nelle ultime tre giornate (prima stagionale in casa).

L’Inter va in tilt e mette fine alla striscia di sette vittorie consecutive. Accade proprio nella giornata in cui Ranieri decide di riproporre Sneijder dal primo minuto in posizione di trequartista, alle spalle della coppia Pazzini-Milito.

Ranieri, ai microfoni di ‘Sky’, se la prende con Benassi “Non abbiamo sottovalutato il Lecce. Benassi si è gasato sempre di più e noi ci siamo innervositi sempre di più. Nel secondo tempo si sono chiusi, hanno sfruttato il contropiede, a noi hanno annullato due gol giustamente. Quando nasce una partita così devi restare calmo ma non ci siamo riusciti. I ragazzi hanno dato tanto, non posso rimproverarli. Non siamo riusciti a venirne a capo”.

Esiste un problema Sneijder, vista la sostituzione con Alvarez durante l’intervallo? “Ancora non riusciamo a fare bene con Sneijder dietro le punte, non riusciamo a pressare e a fare il nostro gioco. Giochiamo meglio con il 4-4-2. Ho detto più volte che lui deve essere libero di svariare, è un trequartista, non posso metterlo dietro”.

Si tratta di reinserire negli schemi l’olandese, ma anche Forlan: “Piano piano dobbiamo riuscire ad assimilare il rombo, altrimenti arriviamo tardi a pressare gli avversari e il nostro gioco è fatto di pressing. L’Inter ha rimontato, ma ora devo riuscire a inserire Forlan e Sneijder che per noi saranno importantissimi e spero di non metterci troppo. Il campionato è lungo e abbiamo bisogno dei campioni”.

Juventus in fuga. Il distacco dei nerazzurri risale a nove punti. Ranieri guarda all’Udinese: “La nostra certezza è quella di guardare avanti. Davanti a noi c’è l’Udinese al terzo posto e quindi quello è il nostro obiettivo. Tra noi e la Juve c’è la differenza dei punti, ognuno ha quello che si merita. Noi non abbiamo i giocatori della Juve. Ho messo il 4-4-2 per far ritrovare i ragazzi”.

Redazioneweb – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Editoriali2 settimane fa

Serie A Femminile: fra sostenibilità economica e ‘sofferenza’ del calcio italiano

✅ La crisi post-pandemica sta falcidiando i bilanci dei club europei. In misura ancora più significativa di quelli italiani, i...

Editoriali2 settimane fa

La Serie A verso il professionismo e il modello del Napoli Femminile

La lettera aperta indirizzata il 2 settembre scorso alla ct della Nazionale, Milena Bertolini, dal presidente del Napoli Femminile Raffaele...

Editoriali1 mese fa

Serie A Femminile nel guado: professionismo e anima dilettantistica

La transizione verso lo status di tipo professionistico della Serie A Femminile è ormai un dato di fatto. La ristrettezza...

Editoriali2 mesi fa

Juventus Women, Braghin e una certa visione di futuro del calcio femminile italiano

Stefano Braghin ha percorso un cammino straordinario da quando è alla barra di comando del club bianconero. Il passaggio del...

Calciomercato2 mesi fa

Il talento di Sofia Cantore, una vera ‘predestinata’

Quando l’estate scorsa Sofia Cantore approdò alla Florentia, in prestito dalla Juventus Women grazie ai buoni uffici del direttore generale...

Opinioni2 mesi fa

Serie A Femminile: quando le gerarchie contano. Dopo tre giornate classifica spaccata in due

In un campionato con dodici squadre e appena 22 partite da giocare, tre giornate contano parecchio. La classifica è già...

Editoriali3 mesi fa

Serie A Femminile, a proposito di professionismo e di azionariato diffuso a Napoli

Non siamo nati ieri. Tutti sappiamo che il gioco del calcio non è solo un gioco, ma è anche un’azienda....

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi