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(Calciopress – Sergio Mutolo) Il calcio è una metafora della vita, come sostiene Sartre? Oppure la vita è  una metafora del calcio, come argomenta il filosofo Sergio Givone?

Nell’uno o nell’altro caso sarebbe utile fermarsi a riflettere sull’opaco periodo che sta attraversando lo sport più amato dagli italiani. Quello che, tra alti e bassi, domina la scena sportiva nazionale da una vita. Il panorama è davvero desolante.

La serie A si è trasformata in un assurdo caravanserraglio popolato da una fauna umana che trova difficile riscontro nella lunga e nobile storia di questo sport. Tra calcio scommesse, partite truccate, gossip dilagante, trasmissioni urlate e pay tv che decidono i calendari è rimasto ben poco di godibile. Un pugno di squadre traccia discutibili linee guida che stanno trascinando alla deriva l’intero sistema.

La serie B, dopo la scissione con la massima serie nazionale, prova (faticosamente) a camminare sulle sue gambe. La Lega Pro, vaso di coccio in mezzo a (presunti) vasi di ferro, vive la sua deriva in posizione defilata. Tutto accade in un contesto di sostanziale disinteresse, che penalizza gli oltre cinque milioni di appassionati di questa categoria e consente ogni tipo di misfatto.

Il calcio della Lega Pro è in assoluto il più precario. Il numero abnorme dei club iscritti non favorisce soluzioni sostenibili, condivise e condivisibili. Il succedersi incalzante di deferimenti e penalizzazioni è tale che si fatica a starci dietro. Le classifiche sono decise spesso a tavolino.

Senza voler essere inseriti nel novero delle Cassandre, le conclusioni sono logiche. Il sistema è snervato, cieco di futuro, esausto di entusiasmi e di desideri, di speranza e di ottimismo. Le squadre in campo sono fiacche, come molte delle città di cui portano i colori.

Le cose stanno così, piaccia o non piaccia. Senza nuovi slanci non si andrà da nessuna parte. Senza un soprassalto di cultura calcistica, del quale non si intravede traccia all’orizzonte, i tifosi volgeranno definitivamente il cuore altrove. E sarà l’inizio della fine.

Calcio e nuvole, a proposito del cosiddetto modello italiano

Sergio Mutolo www.calciopress.net

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