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(Calciopress – Ro. Be.) La Juventus protesta per l’arbitraggio di Peruzzo. L’azione incriminata è un braccio in area di Vergassola, che l’arbitro non ha sanzionato con il calcio di rigore. ”Chiediamo maggiore rispetto per la Juve – dice il dg Beppe Marotta (nella foto) ai microfoni di ‘Stadio Sprint‘ su Raidue – L’arbitraggio è stato insufficiente. Il rigore era sacrosanto. Questi sono episodi determinanti. Tradizionalmente le squadre di testa sono affidate ad arbitri internazionali, invece hanno mandato un arbitro giovane”.

L’allenatore juventino Antonio Conte prova a fare il pompiere: “L’arbitraggio di Peruzzo? Nessuno si lamenta…”. Sulla stessa linea anche Buffon: ”Se non abbiamo vinto non è per colpa dell’arbitro – dice il portiere ai microfoni di Mediaset – Però in certe situazioni un episodio può cambiare le sorti della gara: noi quell’episodio lo abbiamo creato e l’arbitro, in buona posizione, non ha visto”.

Il designatore arbitrale Stefano Braschi, ospite della ‘Domenica Sportiva’ , risponde risponde piccato al diggì della Juve: ”Marotta chiede rispetto? Non capisco cosa voglia dire. Il campionato viene giocato da venti squadre, non solo dalle pretendenti allo scudetto. Tutti meritano lo stesso rispetto, dalla Juventus al Novara. ‘Cerchiamo di arbitrare bene, con grande rispetto e scrupolo”.

Beppe Marotta rilancia: “Vogliamo arbitri di esperienza. Braschi non mi ha convinto più di tanto. Una difficoltà italiana è non potersi mai confrontare con l’organismo tecnico. Io credo sia indispensabile una finestra dove ci si possa confrontare con gli arbitri per chiarire i dubbi delle società. L’unica possibilità che abbiamo è con i media e questo accentua la cultura del sospetto”.

Ro. Be. – www.calciopress.net

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