Connect with us

Pubblicato

il

(Calciopress-Stefano Cordeschi) In molti si riempiono la bocca con la parola “stile” per poi, in campo e fuori, abbandonarsi a comportamenti che ben poco hanno a che vederci.

Anzi, pur di arrivare alla vittoria, si inscenano proteste e polemiche ad arte, per invelenire un ambiente già di per sè logoro. Tanto meno nessuno si sognerebbe di fare regali agli avversari, escludendo pedine importanti del proprio scacchiere solo per motivi disciplinari.

Si può essere d’accordo o meno con le scelte di Luis Enrique, di certo c’è che la società giallorossa è l’unica che può vantare uno “stile”. Giusto o sbagliato che sia, ma sempre coerente con il proprio pensiero. Questo può portare a brutte figure, come accaduto a Bergamo, ma non si può costruire nulla di buono senza regole precise. Regole che valgono per tutti, anche e soprattutto per chi questi colori li rappresenta in primis.

La lezione di stile del club giallorosso continua anche nei dopo gara. Né il tecnico né gli altri esponenti della società puntualizzano i torti arbitrali subiti dalla squadra (ultimo dei quali, la disparità di giudizio sull’espulsione di Osvaldo).

La Roma under construction è questa, prendere o lasciare. Certo c’è molto da lavorare per migliorare una situazione che, soprattutto lontano dall’Olimpico, preoccupa non poco il popolo giallorosso. Ma la lezione di stile, verso chi la decanta senza praticarla, è tanta e tale che deve far riflettere tutti.

Stefano Cordeschi – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film