Connect with us
Avatar

Pubblicato

il

(Calciopress) A Bergamo sono arrivati in 10.000 per dare l’addio a Piermario Morosini.

Quella del giovane calciatore del Livorno è una tragedia che ha colpito l’immaginario collettivo. Il coinvolgimento popolare è stato superiore a qualsiasi aspettativa.

La morte in diretta ha colpito, all’Adriatico di Pescara,  un protagonista tutto sommato di secondo piano del calcio italiano. Un atleta conosciuto dagli addetti ai lavori, molto meno dai tifosi e dalla gente.

Cionondimeno la partecipazione è stata eccezionale. Centinaia di tifosi giunti da ogni parte d’Italia si sono mescolati alle rappresentanze di tutti i club del calcio professionistico italiano. Significativa la presenza di Atalanta, Livorno e Udinese.

Commovente l’omelia funebre di don Luciano Manenti, non solo guida spirituale ma amico fraterno di Morosini. Le canzoni di Ligabue cantate dagli amici di sempre hanno aggiunto un tocco da brivido alla cerimonia.

Una cerimonia funebre che, paradossalmente, apre le porte alla speranza. Quando succedono cose di questo genere, si può davvero credere che un altro calcio sia possibile.

La redazione di www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film