Connect with us
Avatar

Pubblicato

il

(Calciopress – Redazioneweb) Un successo travolgente quello ottenuto dalla Juventus sulla Roma allo Stadium. In un certo senso molto più facile del previsto.

Antonio Conte sprizza soddisfazione, nè potrebbe essere diversamente. Il 4-0 sui giallorossi di Luis Enrique parla da solo. La conquista matematica della Champions con cinque turni di anticipo, pure. L’allungo sul Milan di Allegri, il cui andamento è sempre più lento, mette ormai lo scudetto nel mirino.

Spiega il tecnico bianconero ai microfoni di Sky, continuando a buttare acqua sul fuoco: “Siamo contenti il giusto, perchè abbiamo fatto sicuramente una buona partita. L’approccio è stato fondamentale, da grande squadra, questi ragazzi continuano a stupirmi in maniera eccezionale. Abbiamo fatto un passettino in avanti ma mancano cinque partite, cinque finali. Pensiamo già al Cesena che è la partita più importante, ma siamo padroni del nostro destino”.

Conte è consapevole che l’obiettivo è vicino, anche se di ostacoli da superare ce ne sono ancora tanti: “Di facile non c’è niente. Era una partita scorbutica contro una squadra che può far male a chiunque. E’ però difficile per tutti giocare contro una Juve cattiva, organizzata, ogni tanto è giusto dare meriti a chi vince e non demeriti a chi perde”.

Atleticamente la squadra è una spanna sopra le altre. C’è anche la Coppa Italia da onorare, come sottolinea Conte: “Se stiamo meglio del Milan? Dobbiamo guardare in casa nostra, siamo davanti e padroni del nostro destino. E’ inutile guardare gli altri, guardiamo come stiamo noi. Oggi abbiamo già raggiunto un risultato straordinario con cinque giornate anticipo: la partecipazione alla Champions senza preliminari. Il nostro progetto lo stiamo realizzando. Comprende anche la finale di Coppa Italia”.

In chiusura Conte fa anche un cenno al coinvolgimento del suo nome nella vicenda del calcioscommesse: “Sto nel mondo del calcio da tantissimi anni per non capire le sue dinamiche. A volte sono spropositate, cattive, brutte: ma ho accettato di allenare una grande squadra, quindi devo accettare onori ed oneri. Quando mi si attacca vinciamo 3-0 oppure 4-0. Va bene così. Se c’entra il fatto che sono l’allenatore della Juve? Siamo nel calcio da tanti anni e sappiamo le dinamiche, ognuno deve fare le sue considerazioni. E poi quando sei in cima il vento e più forte e cercano di farti cadere. Bisogna essere ancora più bravi a  rimanere in equilibrio”

Redazioneweb – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film