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(Calciopress – Lui. Bel.) “In questi anni abbiamo ringiovanito la squadra e trasmesso lo spirito giusto. Ci sono tanti nomi interessanti e magari qualche altro verrà fuori all’Europeo. Ma la Juve ha dimostrato di saper vincere senza top player. Il collettivo è superiore alle individualità”. Nonostante questa riflessione a voce alta del presidente della Exxor John Elkann abbia suscitato qualche perplessità, Marotta e Paratici proseguono senza soste la caccia al bomber.

Si tratta di portare in bianconero il giocatore da 25 reti a stagione che servirebbe per dare alla squadra un’impronta più europea. Finora molto fumo e poco arrosto, come avremo modo di spiegare. Più concreti i sondaggi in corso con l’Udinese per AsamohaArmero e Isla. Vediamo di fare il punto delle due trattative.

Operazione bomber. Robin Van Persie resta in cima alla lista di Marotta. Il fatto è che l’olandese dell’Arsenal ha una voglia matta di restare in Premier (versante Mancheter City) o di sbarcare nella Liga (Real o Barcellona). Altro ostacolo è il suo ingaggio, superiore a otto milioni netti a stagione (fuori portata per la Juventus?). Anche la pista che porta a Edinson Cavani, per quanto radio mercato insista a dire il contrario. La Vecchia Signora è sempre con il fiato sul collo del Matador, ma non è ipotizzabile che De Laurentiis si privi contemporaneamente dell’attaccante uruguaiano e di Ezequiel Lavezzi (per lui più Psg che Inter). Se questo dovesse accadere, il costo complessivo dell’operazione sarebbe insostenibile in chiave Fair Play Finanziario. Anche per Gonzalo Higuain le cose non vanno per il meglio. El Pipita è stato di fatto blindato da Mourinho. L’impressione è che potrebbe lasciare i blancos solo in caso di arrivo di Ibrahimovic, traslocando al Milan. Il 25enne attaccante uruguagio Luis Antonio Suarez, uno degli obiettivi più sensibili della Juve, non sembra intenzionato a lasciare i Reds (forte del contratto che scade nel 2016). Le sue parole suonano come un secco diniego alle orecchie di Marotta: “L’accordo sarà rispettato. Sono molto tranquillo. Qui c’è una passione incredibile, i tifosi ti sostengono sempre e grazie al loro amore riesci a rendere al massimo in campo”. Si potrebbe riaprire la pista che porta verso Arijen Robben. Il giocatore non è un bomber nel senso vero della parola, ma ha classe da vendere. Portarlo via dalla Bundesliga non sarà comunque impresa facile. Ha rinnovato con il Bayern prima della finale contro il Chelsea e questo rappresenta un ostacolo importante alla trattativa.

Operazione Udinese. Un tris di giocatore friulani è finito nel mirino del club bianconero. Marotta stringe i tempi con l’Udinese innanzitutto per Asamoah. Ci vogliono 15 milioni per il cartellino del centrocampista ghanese e bisogna anche riuscire a battere la concorrenza dei tanti club (italiani e stranieri) che bussano alla porta del giocatore. Per limitare l’esborso a 6-7 milioni di euro, la Juventus avrebbe intenzione di inserire nella trattativa alcune contropartite tecniche. A tal fine si parla di uno tra Sorensen e Taider (in comproprietà con il Bologna) o dello stesso Luca Marrone (che Conte sembra restio a mollare) La Vecchia Signora vorrebbe anche Isla, esterno di grande sostanza sul quale pressa forte l’Inter, che lo segue da due anni. Infine Armero sarebbe un vero toccasana per la fascia sinistra dove agisce De Ceglie. E’ certo però che l’arrivo del colombiano rappresenterebbe una robusta iniezione di qualità. La Juve potrebbe offrire in cambio proprio De Ceglie o Estigarribia (ovviamente dopo averlo riscattato). Pozzo vorrebbe impostare la trattativa su Ciro Immobile (promesso per una stagione al Genoa di Preziosi, che ne ha acquisito a gennaio la comproprietà), meglio ancora su Giovinco. Quando si vanno a toccare questi nomi il gioco si fa duro.

Lui. Bel. – www.calciopress.net

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