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(Calciopress – Lu. Cian)   Sistemato il centrocampo (QUI i particolari) con il doppio colpo IslaAsamoah, prelevati dall’Udinese, la Juventus ha ripreso fiato per innestare un gruppetto di elementi giovani e talentuosi nella rosa (QUI i particolari).

Da oggi Marotta e Paratici tornano a catapultarsi nella caccia al bomber, il giocatore da 25 reti a stagione che assume un ruolo fondamentale in chiave Champions. Il sogno resta Van Persie. Cavani sembra allontanarsi. Higuain e Dzeko sono obiettivi sempre più sfumati. Tutte le strade sembrano condurre a Suarez del Liverpool. Cerchiamo di capire perché.

VAN PERSIE. Robin Van Persie resta di gran lungail primo della lista messa a punto da Marotta. Il fatto è che l’olande potrebbe restare poco più di un sogno. L’attaccante sarebbe anche disposto ad accettare il trasferimento a Torino, ma a fronte di 8 milioni di euro netti di ingaggio a stagione. L’offerta juventina si ferma a 6 milioni, cifra che comunque potrebbe mettere a rischio l’equilibrio dello spogliatoio. Per li mitarci alla Premier, da cui forse Van Persie non si vuole davvero staccare, Arsenal e Manchester City non hanno alcun problema ad arrivare a quella cifra.

CAVANI. Sembra pressocchè chiusa anche la pista che porta a Edinson Cavani, per quanto alcune voci di radio mercato insistano a dire il contrario. La Vecchia Signora rimane con il fiato sul collo del Matador, ma ci sono due problemi. Innanzitutto il costo proibitivo del giocatore, che sarebbe complessivamente superiore a quello di van Persie. E poi il fatto dopo aver già perso Ezequiel Lavezzi il patron azzurro De Laurentiis non può permettersi il lusso di privare l’attacco del Napoli anche di Cavani (nonostante la conferma di Pandev).

HIGUAIN. Anche per Gonzalo Higuain la trattativa non sembra destinata a decollare veramente. El Pipita è una prima punta classica, il bomber da 30 gol a stagione che la Juve sta cercando disperatamente. Il fatto è che Mourinho ha deciso di blindare il suo rapporto con i blancos, tanto da avergli garantito un aumento dell’ingaggio da 3,5 a 5 milioni a stagione (una cifra che Marotta non sarebbe in grado, forse, di offrire). Il punto interrogativo resta la volontà del giocatore. Basteranno queste manifestazioni di amore dell Special One per convincerlo ad affrontare un’altra stagione alle spalle di Benzema e Cristiano Ronaldo?

DZEKO. Negli ultimi giorni si torna a parlare di Dzeko, il cui distacco dal Manchester City potrebbe essere possibile dopo una stagione trascorsa in panchina. La Juventus lo tiene sott’occhio da un bel pezzo. Si sa che l’attaccante è un vecchio pallino di Marotta, che anche in passato ha più volte cercato di ingaggiarlo. Allo stato attuale si aggiunge alla questione dei costi, comunque mai secondaria di questi tempi,  il fatto che Dzeko non è certo la prima scelta di Conte. Il tecnico bianconero cerca un attaccante con caratteristiche diverse da quelle del bosniaco, che sa fare bene il pivot del reparto avanzato. Infine ci sarebbe da battere la concorrenza del Bayern Monaco, che vorrebbe formare in avanti la coppia Dzeko-Mario Gomez.  Marotta ha voglia di tutto meno che di partecipare ad aste al rialzo.

SUAREZ. Ecco così che tutte le strade sembrano portare al reale obiettivo, vale a dire Luis Antonio Suarez del Liverpool. E’ un tipo come lui quello che serve a Conte, sia per l’età (25 anni) che per le caratteristiche tecniche. Nel suo caso tornerebbe anche il costo. Marotta offre 20 milioni, più il cartellino di uno tra Krasic ed Elia (esterni che in passato erano stati richiesti alla Juve dai “Reds”). L’offerta potrebbe anche salire, arrivando al valore complessivo di 35 milioni di euro (quanto il Liverpool sborsò a suo tempo per rilevare l’attaccante uruguagio dall’Ajax). I contatti con il Liverpool sono in corso da tempo. Il fatto è che Suarez non vorrebbe muoversi. Sembra che il nuovo manager dei Reds l’abbia blindato. Bisogna vedere cosa ne pensano i proprietari americani del club, carico di debiti, che potrebbero alla fine cedere al fascino della Vecchia Signora. Fatto sta che Marotta è ormai pronto ad arpionare il giocatore e vorrebbe farlo presto.

Lu. Cian.
www.calciopress.net

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