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(Calciopress-Stefano Cordeschi) La notizia di giornata, anzi di ieri, è che Josè Mourinho farà il tifo per la Spagna, vista la partecipazione di molti giocatori del suo Real nella formazione delle “Furie rosse”. Alla lettura della notizia, ho avuto il timore di dover passare insonne la notte. Poi però, vista la sconfitta del Portogallo con la Germania (Mourinho faceva il tifo per i rossoverdi), mi sono leggermente rincuorato e la nottata è trascorsa senza patemi d’animo.

Stupidate a parte, degne dei migliori giornali scandalistici e non sportivi, l’Italia di Prandelli si appresta all’esordio in questo Euro 2012. La Spagna è di quelle formazioni che incutono timore reverenziale, non fosse altro che per la quantità di titoli vinti nelle ultime edizioni continentali e mondiali. Fatto sta che gli Azzurri sono chiamati, sin da subito, a vedersela con un Europeo in salita e irto di insidie.

Formazione anti-Furie. Alla fine, Cesare Prandelli è stato costretto a stravolgere quelli che erano i piani tattici iniziali. L’infortunio di Barzagli e la batosta rimediata in amichevole con la Russia, hanno fatto riflettere. Continuare a perseguire un progetto tecnico apparso friabile di fronte agli attacchi avversari e alla penuria di gol messi a segno dagli Azzurri, ha convinto Prandelli a cambiare modulo di gioco. Si passerà quindi a una difesa a tre, con la sorpresa De Rossi al centro del trio. Un ruolo che Capitan Futuro ha ricoperto più volte nella Roma di Luis Enrique in maniera autoritaria, anche se non sempre è riuscito a districarsi nel ruolo. Lo spostamento di Daniele De Rossi comporterà inevitabilmente un indebolimento della parte mediana del campo, dove il giallorosso ha dato da sempre il meglio di sè.

Stando a questi stravolgimenti la nazionale italiana dovrebbe presentarsi in campo con Buffon tra i pali, supportato da Bonucci, De Rossi e Chiellini sulla linea difensiva. Al centro del campo agiranno Pirlo, Marchisio e T. Motta centralmente, con Maggio e Giaccherini sugli esterni. In avanti Cassano e Balotelli cercheranno di rendere la vita difficile ai difensori spagnoli. Gli unici dubbi riguardano Bonucci e Giaccherini. I due infatti, sono in ballottaggio, il primo con Ogbonna, mentre il secondo con il palermitano Balzaretti.

Spagna pronta all’esordio. Il tecnico Del Bosque non ha dubbi di formazione. Unica vera modifica all’assetto tattico è data dallo spostamento di Sergio Ramos nell’asse centrale della difesa spagnola, vista l’indisponibilità di Puyol. Per il resto viene confermato il 4-2-3-1 che prevede Casillas tra i pali, Arbeloa Piquè, Ramos e Jordi Alba in difesa. Centrocampo folto con Busquets, Xabi Alonso David Silva, Xavi e Iniesta, con Fernando Torres unica vera punta dello scacchiere spagnolo. Una formazione, quella spagnola che a fronte di una sola punta di ruolo, fa degli inserimenti dei propri centrocampisti la sua arma migliore. Possesso palla e verticalizzazioni improvvise, queste le caratteristiche del blocco Barcellona-Real, capace di mettere qualsiasi giocatore davanti al portiere avversario.

Tutto pronto quindi per l’esordio in questo Euro 2012 di una Nazionale, quella italiana, che questa sera dovrà fare i conti con una delle formazioni favorite alla vittoria finale. Ma gli Azzurri potranno contare sulla voglia di ben figurare e di mettersi alle spalle le vicende legate al calcioscommesse, che stanno facendo tremare società e giocatori. Tutto gioca contro l’Italia, compreso Josè Mourinho che tiferà Spagna. Speriamo che il risultato sia lo stesso di ieri sera ,quando “Mou” inneggiava ai colori del suo Portogallo.

Stefano Cordeschi – www.calciopress.net

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